Gli avvocati: non abbiamo scorciatoie per fare i vaccini

LANCIANO. «Nessuna corsia preferenziale è stata data agli avvocati del foro di Lanciano per fare i vaccini contro il Covid», dice la Asl. «Abbiamo espresso, su richiesta della Asl, l’interesse ad...
LANCIANO. «Nessuna corsia preferenziale è stata data agli avvocati del foro di Lanciano per fare i vaccini contro il Covid», dice la Asl. «Abbiamo espresso, su richiesta della Asl, l’interesse ad accedere alle vaccinazioni se chiamati dopo gli over 80, i fragili e gli insegnanti», dice il consiglio dell’ordine degli avvocati di Lanciano. Una doppia risposta alle polemiche sorte su una presunta corsia preferenziale data agli avvocati frentani per i vaccini. Mentre la Asl liquida il problema precisando che «non esistono scorciatoie», più duro è stato il consiglio che minaccia querele. «Sono stata contattata da un funzionario Asl perché terminate le vaccinazioni in atto a determinate categorie, come gli insegnanti, potevano prendere in considerazione la vaccinazione degli avvocati se interessati», precisa Silvana Vassalli, presidente dell’ordine di Lanciano. «Gli ordini forensi a livello nazionale hanno manifestato questo interesse e abbiamo informato i nostri iscritti di questa possibilità. È stato specificato poi che si tratta del vaccino AstraZeneca di cui ci sono scorte mentre mancano Pzifer e Moderna. Quindi, per evitare l’inutile giacenza di vaccini AstraZeneca, la Asl ci ha invitato a far pervenire un elenco dei nostri iscritti interessati che sarebbero stati contattati a tempo debito. Quindi alcuna corsia preferenziale è stata richiesta, mai è stata pronunciata la frase: “Acqua in bocca”. Tale polemica», chiude Vassalli, «è solo una attività ostruzionistica che potrebbe portare a un rallentamento nella somministrazione di vaccini o, peggio, alla scadenza dell’efficacia dei vaccini in giacenza». (t.d.r.)

