Gli ex Golden Lady: «Falconeri ci assuma»
Gissi. Appello di un ex dipendente del colosso delle calze: aiutateci a riavere il posto di lavoro
GISSI. Il rilancio economico del Vastese è ormai un dato di fatto. A Gissi l’azienda tessile Unos srl del gruppo Falconeri, ex Golden Lady, ha ristrutturato e adeguato il grande capannone per ospitare oltre al confezionamento anche il lavaggio dei capi di abbigliamento. La Adecco sta facendo nuovi colloqui in vista probabilmente di nuove assunzioni. Un importante segnale di ripresa per la Val Sinello dopo anni di agonia. Una occasione che diventa richiesta di aiuto per alcuni ex lavoratori della Golden Lady. Domenico ha 46 anni, è sposato ed è padre. Dopo aver lavorato per 20 anni alla Golden Lady non ha più un lavoro. «La decisione del gruppo Falconeri di tornare a Gissi è bellissima. A loro va il ringraziamento di tanti lavoratori che, come me, hanno bisogno di lavorare. Attraverso il Centro chiedo ai responsabili, ma anche ai sindaci, ai sindacati e a chiunque possa aiutarmi ad avere un colloquio, a dirmi che cosa devo fare per riavere il lavoro. Ho bisogno di lavorare e alla mia età non è facile ritrovare un’occupazione. Datemi l’opportunità di fare un colloquio», chiede Domenico. Nella stessa condizione sono altri 3 colleghi: Loredana, Antonio e Nicola.
Il Comune di Gissi non conosce le intenzioni dell’azienda. Sono tuttavia diversi i lavoratori contattati dalla Adecco, agenzia che si occupa del reclutamento del personale. «Prendete anche il mio curriculum», sollecita Domenico.
Nessuno per il momento degli ed ex lavoratori Golden Lady è stato contattato. Tutto avviene attraverso trattativa privata. Anche i sindacati sembra che siano stati tenuti fuori. I lavori di ristrutturazione in corso da diverse settimane nel capannone sono a buon punto e un gruppo di persone selezionate è stato mandato al Nord per corsi di aggiornamento.
In un articolo pubblicato qualche mese fa dal Sole 24 Ore, Sandro Veronesi, patron del gruppo, aveva annunciato le lavorazioni della Unos srl a Gissi. «La produzione all’ingrosso di giacche e cappotti in maglia in Abruzzo, ha una tradizione», aveva detto Veronesi. Il personale che l’azienda assume deve essere specializzato. Gli impianti di lavorazione sono stati studiati ad hoc con leader del settore. Cashmere e lane pregiate sono comprate dai migliori produttori in Asia o Australia, proprio come fanno i marchi del lusso. « Io sono pronto a dimostrare il massimo impegno», afferma Domenico. (p.c.)
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