Gli infermieri teatini fanno da apripista Cicolini: «Siamo il modello d’Abruzzo»

10 Gennaio 2017

CHIETI. Infermieri in prima linea per migliorare l’assistenza ai pazienti, a partire dagli infermieri della provincia di Chieti che hanno avviato “l’esperienza pioneristica, ancora in fase di...

CHIETI. Infermieri in prima linea per migliorare l’assistenza ai pazienti, a partire dagli infermieri della provincia di Chieti che hanno avviato “l’esperienza pioneristica, ancora in fase di sviluppo”, che ha visto per la prima volta in Abruzzo l’attivazione di un Servizio delle professioni sanitarie, garante di un’assistenza sempre meglio organizzata e in grado di soddisfare i mutevoli bisogni dei cittadini. “La presa in carico globale, territoriale e ospedaliera”, spiega Giancarlo Cicolini, presidente Collegio Ipasvi di Chieti, “degli assistiti ha necessità di prevedere modelli organizzativi in grado di centralizzare il paziente in quel percorso di cura sempre più integrato e personalizzato”.

Da tutti i collegi Ipasvi (Infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici di infanzia) delle quattro province abruzzesi arriva un plauso all’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, per la realizzazione dei Dipartimenti delle professioni sanitarie in tutte le Asl. Ma ora gli infermieri chiedono alla Regione di non fermarsi. I Collegi Ipasvi abruzzesi attendono infatti le necessarie delibere attuative, in modo da permettere lo sviluppo uniforme della qualità assistenziale che passa anche e soprattutto attraverso la valorizzazione delle professioni sanitarie.