Gli operai sperano in un ripensamento dopo la chiusura
La vertenza entra nel vivo ed il tavolo ministeriale sarà un passaggio fondamentale per il futuro dell’azienda Yokohama. I sindacati auspicano in una soluzione alternativa alla chiusura, su cui al...
La vertenza entra nel vivo ed il tavolo ministeriale sarà un passaggio fondamentale per il futuro dell’azienda Yokohama. I sindacati auspicano in una soluzione alternativa alla chiusura, su cui al momento la multinazionale giapponese non sembra voler cambiare idea. «Per parlare di tavoli paritetici, l’azienda deve chiedere scusa ai lavoratori per i modi con cui sono stati mandati a casa», dice Riccardo De Feo, della segreteria regionale Uiltec Uil. La modalità con cui è avvenuta la chiusura resta il primo di una serie di punti che proprio non è andata giù ai lavoratori e agli stessi sindacati. «Un comportamento ingiustificabile», raccontano i dipendenti. «Molti di noi hanno saputo della chiusura dello stabilimento tramite il passaparola su whatsapp». Uno di loro aggiunge: «A me lo ha riferito una conoscente di mia moglie». Una notizia pesante da accettare. «Ora cosa facciamo?», si chiedono gli operai mentre continuano a lottare per il posto di lavoro.

