Gli rubano l’auto in casa mentre dorme dopo la festa

1 Maggio 2015

San Salvo, imprenditore già vittima di furti trova al risveglio le stanze a soqquadro Il veicolo abbandonato il giorno dopo vicino Napoli: era distrutto per un incidente

SAN SALVO. Non si sono accorti di nulla. Hanno capito di avere ricevuto visite indesiderate quando, al risveglio, hanno trovato la casa a soqquadro. Dopo un periodo di calma la banda dei ladri acrobati è tornata in azione a San Salvo. Nel mirino è finito un imprenditore derubato già tre anni fa. Questa volta i ladri in casa non hanno trovato nulla. Non sono però andati via a mani vuote. Da un borsello hanno preso le chiavi della macchina, un telefono cellulare e le carte di credito. L’auto, una’Audi A6, è stata utilizzata per ritornare a casa. Durante la fuga la banda è finita fuori strada. All’alba al centralino dei carabinieri di Vasto è arrivata una telefonata dai colleghi di Acerra (Napoli). La vettura è stata recuperata ma è distrutta.

Il furto è stato messo a segno durante la notte di San Vitale mentre erano in corso i festeggiamenti in onore del santo patrono. La famigliola, padre, madre e due bambini, dopo essere rientrata a casa intorno a mezzanotte è andata a dormire. Alcune ore dopo sono entrati in azione i ladri acrobati. La gang si è arrampicata a un pilastro del porticato dell’edificio e ha raggiunto il balcone al primo piano. La gang ha sollevato la tapparella, praticando un foro con un piccolo trapano nel vetro e utilizzando un gancetto è riuscita ad aprire la finestra della cucina. Una volta dentro, gli ospiti indesiderati hanno prima cercato i soldi. Non trovandoli si sono accontentati della chiave dell’A6 del padrone di casa trovata in un borsello. Hanno quindi raggiunto il garage. Grazie al telecomando posizionato nell’auto, sono riusciti ad aprire il cancello e ad allontanarsi indisturbati. Per non essere rintracciati hanno evitato di imboccare l’autostrada. È probabile che abbiano percorso la Trignina. Ad Acerra, però, il conducente ha perso il controllo del mezzo: dopo essere sbandato è finito in una scarpata. Ed è lì che poche ore dopo l’auto è stata vista dalle forze dell’ordine della zona. L’A6 era completamente distrutta.

Al suo interno i carabinieri hanno trovato bottiglie vuote di alcolici e lattine di una bevanda energizzante. Non è escluso che l’autista un po’ su di giri abbia compiuto una manovra sbagliata. Di sicuro nè lui, nè le persone che lo accompagnavano hanno riportato ferite e sono riusciti ad allontanarsi rapidamente. Tanto lo sconcerto della vittima, tornata in possesso delle carte di credito e del telefono cellulare.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA