Gli screening di massa anche nei paesi

Non solo Vasto: tamponi a tappeto anche a Monteodorisio, Casalbordino, Palmoli e Lentella. Chiuso un ufficio del tribunale
VASTO. La Asl a caccia del virus. Si allarga la rete di prevenzione. Il 6 e 7 febbraio i vastesi non saranno i soli che potranno sottoporsi gratuitamente allo screening di massa: l’azienda sanitaria eseguirà i test antigenici gratuiti anche a Monteodorisio, Casalbordino e Lentella. A Vasto, intanto, i test molecolari eseguiti al drive through di via don Lorenzo Milani sono più di mille. Ciononostante, i contagi non si fermano. La situazione non migliora neppure all'interno dell'Ufficio notifiche del palazzo di giustizia.
SCREENING DI MASSA I vastesi, ma anche i cittadini di Monteodorisio, Casalbordino e Lentella e Palmoli, il prossimo week end potranno sottoporsi ai tamponi anti Covid. La direzione della Asl, verificato il moltiplicarsi di contagi anche nei piccoli paesi, ha accolto la richiesta dei sindaci, Catia Di Fabio, Filippo Marinucci, Carlo Moro e Alfonso Ottaviano, e ha disposto il controllo gratuito e volontario della popolazione. «Sono convinta che la prevenzione sia meglio della cura», dice il sindaco di Monteodorisio, ringraziando, oltre agli operatori sanitari, la protezione civile che supporterà il personale medico durante i controlli. I sindaci dei tre paesi comunicheranno presto l'orario e le strutture che saranno utilizzate per lo screening. Il monitoraggio consentirà di scovare eventuali asintomatici.
DRIVE THROUGHT Proseguono intanto senza sosta i tamponi agli automobilisti che a Vasto si sottopongono al controllo restando in macchina. Nella struttura opera personale medico e sanitario dell’Arma dei carabinieri. «Ricevo», fa sapere il sindaco Francesco Menna, «ogni giorno telefonate di cittadini entusiasti dell'iniziativa avviata in accordo con l’assessorato regionale alla Sanità. Ogni giorno mediamente 150 persone si sottopongono al controllo».
TRIBUNALE Dal palazzo di giustizia, invece, non arrivano notizie positive. La situazione nell'Ufficio notifiche non è affatto migliorata rispetto ad una settimana fa. Al contrario la situazione è divenuta critica. L'ufficio ha dovuto chiudere per mancanza di personale. «La presidenza del Tribunale», fa sapere il presidente del Consiglio dell’ordine forense, Vittorio Melone, «ha prontamente avvertito la presidenza della Corte d'Appello. Insieme al presidente Bruno Giangiacomo, sono in costante contatto con le autorità sanitarie. La situazione è monitorata e tenuta sotto controllo affinché, in piena sicurezza, il Tribunale di Vasto possa riprendere la sua piena e necessaria operatività». Oggi il presidente Giangiacomo, alla luce degli ultimi risultati, farà sapere se lunedì 1° febbraio riprenderanno le udienze.

