Gli specialisti dell’udito all’università
CHIETI. Tre giorni di discussione su «dubbi e incertezza» in campo otorinolaringoiatrico: vertigini, acufeni e chirurgia della sordità. È in programma dal 5 al 7 settembre prossimi all’auditorium del...
CHIETI. Tre giorni di discussione su «dubbi e incertezza» in campo otorinolaringoiatrico: vertigini, acufeni e chirurgia della sordità. È in programma dal 5 al 7 settembre prossimi all’auditorium del rettore il 4° congresso nazionale del Cenacolo italiano di audiovestibologia organizzato dal dipartimento di neuroscienze, imaging e scienze cliniche dell’università d’Annunzio. «Il Cenacolo», spiega il docente Giampiero Neri, «riunirà le menti più brillanti della vestibologia italiana ed europea sia per affrontare alcuni temi ancora avvolti nelle nebbie del dubbio e dell’incertezza, sia per cercare di essere stimolo ad eventuali ricerche in ambito vestibologico. Il primo tema, preceduto dalla lettura magistrale di Dominik Straumann, approfondirà tutti gli aspetti vestibolari del trauma, dalla concussione labirintica alla instabilità post-traumatica senza tralasciare gli aspetti medico-legali del problema. Uno sguardo sulle neuropatie potrà aprire un dibattito se, oltre a quelle uditive, trovano spazio anche quelle vestibolari ed infine il rapporto tra le vestibolopatie e l’autoimmunità, le malattie sindromiche dell’adulto, i dismetabolismi e lo sport».
Sarà consegnato il Premio Dufour per la migliore tesi di laurea di specializzazione o per il miglior lavoro pubblicato. I relatori saranno: Paolo Gamba, Vincenzo Marcelli, Salvatore Martellucci, Luigi Califano, Leonardo Manzari, Giuseppe Agus, Rosa Bruni, Andrea Beghi, Michele Raguso, Jacques Magnan, Elisabetta Zanoletti, Paola Perin, Aldo Messina, Cristiano Balzanelli, Renato Galzio, Roberto Albera, Francesco Comacchio, Mario Patrizi, Mario Faralli, Nicolas Perez, Beatrice Giannoni, Gaetano Motta, Paolo Pagnini, Giovanni Ralli, Eugenio Mira, Giacinto Asprella Libonati, Augusto Casani, Marco Manfrin, Roberto Teggi, Francesco Comacchio.

