Gli stipendi non arrivano Domani sit-in piazza

I dipendenti in presidio permanente alla Marina con gli esponenti di Cgil, Cisl e Uil «I politici si uniscano alla protesta: le Asl devono pagare il nostro lavoro»
VASTO. Un presidio permanente e la mobilitazione del personale a partire dalle 10 di domani. Scoppia la protesta dei lavoratori della Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto. A proclamare lo sciopero sono state le segreterie aziendali di Cgil, Cisl e Uil funzione pubblica. Il presidio è in programma davanti alla sede centrale della Fondazione, alla Marina.
«È l’unica cosa che ci è rimasta da fare per urlare il dolore di un categoria di lavoratori che ha sempre fatto il proprio dovere e che non può assicurare il pane ai propri figli perché non vengono pagati gli stipendi. È una situazione ormai insostenibile», protestano i sindacati. «Non auguriamo a nessun lavoratore di non riuscire più a pagare le rate del mutuo, la benzina per andare al lavoro, l’affitto, le bollette, le cure mediche. Senza stipendio i dipendenti della Fondazione non sanno davvero come continuare ad andare avanti», denunciano i sindacati. «I lavoratori hanno paura di subire pignoramenti, il taglio delle utenze, umiliazioni e mortificazioni. Non sanno più se potranno resistere un’altra settimana».
I guai per il personale del San Francesco è cominciato con la mancata riscossione dei crediti da parte delle Asl. Il debito più grande è quello della Asl Molise. I sindacati attaccano la politica. «Così non si può andare avanti. Tutta la politica deve trovare una soluzione». I lavoratori sono preoccupati anche per la riconversione in atto della struttura e per l’introduzione del ticket nelle prestazioni riabilitative. Per questo, oltre a invitare i dipendenti, consulenti, famiglie dei pazienti e cittadini a manifestare compatti, Cgil, Cisl e Uil, hanno chiesto ai parlamentari Maria Amato (Pd) e Gianluca Castaldi (M5S) all’europarlamentare Daniela Aiuto (M5S), al presidente della commissione regionale sanità, Mario Olivieri, al consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S), al sindaco di Vasto Luciano Lapenna e quello di San Salvo, Tiziana Magnacca, di aiutare i dipendenti della Fondazione Mileno ad uscire dal baratro. «Chiediamo ai politici d’intervenire al presiedo e contribuire alla tutela e alla salvaguardia della Fondazione: questa struttura è una risorsa per il territorio e da oltre 40 anni eroga assistenza e cure».
Paola Calvano
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