Gli studenti: «Meno servizi per i disabili»

21 Marzo 2023

Protesta con le carrozzelle davanti al rettorato dell’università. Ma l’ateneo rassicura: «Risolveremo»

CHIETI. Oltre cinquanta studenti hanno animato la protesta di ieri mattina con le carrozzelle davanti al rettorato dell’università d’Annunzio per dare voce alle difficoltà dei ragazzi disabili, invalidi e con disturbi specifici dell’apprendimento.
Gli studenti criticano le modifiche messe in campo lo scorso settembre sulla carta dei servizi, il documento che illustra le modalità di accesso ai servizi. «È stata una modifica importante», denuncia Carmela Santulli dell’associazione 360 gradi, «sono cambiati i servizi offerti e le modalità di assegnazione». Stando a quanto denunciato dai ragazzi, basta un rapido confronto tra la precedente carta e la vigente per accorgersi di alcune dissonanze. «Dal titolo all’eliminazione di un articolo sui diritti e doveri degli studenti», spiega Santulli, «la nuova carta sintetizza e abbrevia la spiegazione dei servizi rendendoli non chiari». La carta del 2021, infatti, era intitolata “Carta dei servizi per il sostegno di studentesse e studenti con invalidità, disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni specifici temporanei”. Ad oggi dal titolo è stata eliminata la parola sostegno e viene nominata come “Carta dei servizi con-te-sto. Servizi di ateneo per l’accoglienza, inclusione e la partecipazione informata degli studenti con invalidità, disabilità, Dsa/Bes e disturbi specifici temporanei”.
Secondo la carta 2022 è un colloquio con un’equipe a decidere se lo studente è idoneo all’erogazione dei servizi. «Ma spesso l’equipe non assegna i servizi agli studenti», denuncia Santulli. Le modifiche della carta hanno avuto un riscontro non di poco conto da inizio anno: dei circa 140 iscritti al servizio, molti studenti con difficoltà hanno persino deciso di rinunciare agli studi. Ieri mattina i ragazzi hanno protestato per chiedere una commissione di ateneo per il sostegno all’integrazione degli studenti, ad oggi assente, istituire più ore settimanali per l’assistenza materiale, riaprire le aule studio e rivedere le modalità di erogazione dei servizi.
Gli studenti hanno poi avuto modo di confrontarsi con il rettore uscente, Sergio Caputi, insieme al neo rettore, Liborio Stuppia, con il dirigente di area, Lucia Mazzoccone, e il direttore generale dell’ateneo, Giovanni Cucullo. Dall’ateneo è emersa la volontà di risolvere nel breve tempo i problemi e migliorare i servizi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA