Gli studenti sospesi dal Mattioli “sanzionati” con i lavori pubblici

18 Gennaio 2019

San Salvo. Intesa scuola superiore-Comune se l’allontanamento dalle lezioni è per più di 15 giorni Il sindaco: decisione con funzione educativa. La dirigente: così ci si avvia al pieno recupero dei ragazzi

SAN SALVO. Vieni sospeso a scuola? Allora dovrai impegnarti in lavori socialmente utili in favore della comunità. Da oggi, infatti, gli studenti che dovessero ricevere sanzioni disciplinari superiori a 15 giorni di allontanamento dalla scuola, potranno svolgere un percorso di recupero all’interno del Comune di San Salvo. È quanto stabilisce il protocollo d’intesa, approvato dalla giunta comunale, sottoscritto con l’istituto d’istruzione superiore Mattioli di San Salvo per l’attuazione di percorsi formativi alternativi o contestuali alle sanzioni disciplinari che riguarderanno gli studenti.
«Vogliamo con questa iniziativa evidenziare la funzione educativa della sanzione disciplinare», spiega il sindaco Tiziana Magnacca, «con il recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale e ambientale a tutto vantaggio della comunità nella quale frequentano le scuole superiori. Abbiamo trovato piena sintonia con la dirigente Annarosa Costantini per un’intesa che avrà una durata di tre anni».
La dirigente Costantini evidenzia come l’attuazione di percorsi formativi alternativi o contestuali alle sanzioni disciplinari possa essere coordinata con la famiglia, con i servizi sociali e, se necessario, con l’autorità giudiziaria, «per promuovere un pieno recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro nella comunità scolastica». La sanzione, quindi, non avrà tanto funzione punitiva quanto educativa.
Il Comune di San Salvo si dovrà impegnare a fornire eventuali apparecchiature e attrezzature oltre a individuare un tutor per seguire il percorso dello studente nel periodo stabilito. Il protocollo di intesa si inquadra all’interno di una serie di misure attivate dal Mattioli, in particolare all’istituto professionale, per promuovere la legalità, il diritto allo studio, il benessere di studenti e docenti. In particolare i professori saranno coinvolti in percorsi di formazione sulla gestione della classe e sulla didattica cooperativa e inclusiva, in collaborazione con formatori ed enti qualificati. Inoltre sono state acquistate attrezzature nuove per aumentare la dotazione tecnologica delle aule e favorire così strategie didattiche innovative, coinvolgenti e motivanti. L’organico dei docenti delle classi del biennio, grazie al potenziamento, è stato riorganizzato in modo da garantire la possibilità di lavorare per gruppi e attivare i progetti formativi individualizzati previsti dalla riforma dei professionali, partita proprio quest'anno.
Infine su richiesta del Mattioli, il comando della polizia locale garantisce ogni giorno la necessaria vigilanza davanti alla scuola all'ingresso degli studenti.
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