Godimento di terreni altrui, modificato il regolamento

5 Agosto 2024

GUARDIAGRELE. Modificato dal consiglio comunale, il regolamento sull'enfiteusi, ossia il diritto reale di godimento su cosa altrui consistente nel potere di utilizzare un fondo altrui, percependone i...

GUARDIAGRELE. Modificato dal consiglio comunale, il regolamento sull'enfiteusi, ossia il diritto reale di godimento su cosa altrui consistente nel potere di utilizzare un fondo altrui, percependone i frutti, con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone periodico in denaro o in natura. «Nelle more di reperimento di una perizia demaniale sull'enfiteusi», spiega l'assessore comunale all' urbanistica, Orlando Console, «era infatti intenzione dell'amministrazione comunale modificare il regolamento, approvato con delibera di consiglio comunale nel 2017 e riformularlo, per specificate meglio alcuni passaggi che avrebbero potuto creare confusione, ma sopratutto per chiarire le modalità di calcolo e venire incontro ai cittadini». Console, precisa che, in pratica, l'amministrazione comunale ha voluto uniformare per alcuni aspetti il regolamento dell'enfiteusi, con quello degli usi civici, andando a mutuare da quest'ultimo, le agevolazioni riguardanti il costo di affrancazione. «Insieme all'assessore al bilancio, Pierluigi dell' Arciprete», precisa Console, «abbiamo introdotto delle riduzioni che vanno dal 40 al 60% dei canoni enfiteutici sui terreni edificati, edificabili e su quelli agricoli, sui quali va calcolato il costo di affrancazione dei terreni». Console, ricorda infine, che questo era uno dei tanti obiettivi che l'amministrazione comunale aveva stabilito nel suo programma elettorale per quanto riguarda gli aspetti urbanistici, edilizi e di assetto del territorio. «Cosa che abbiamo portato a termine», conclude Console, «così come già fatto per l'approvazione del regolamento edilizio, l'introduzione del Sue telematico, il potenziamento della struttura per lo snellimento delle pratiche degli usi civici, l'approvazione del Pru di Comino e il rinnovo della convenzione per lo Sportello catastale decentrato».
Giovanni Iannamico