Gole chiuse: lunedì il sopralluogo

19 Luglio 2019

Il sindaco: «Spero si intervenga presto, così ne risente il turismo»

FARA SAN MARTINO. Ci sarà lunedì il sopralluogo del Genio civile regionale sul sentiero per le Gole di San Martino, propedeutico per ottenere i fondi per l’intervento di somma urgenza chiesto dal Comune. Martedì, dopo aver individuato lo sperone dal quale si verificano i distacchi di materiale roccioso, l’ufficio tecnico comunale ha trasmesso la richiesta d’intervento di somma urgenza agli uffici regionali. Servono 240mila euro, che il Comune non può accollarsi da solo. La fenditura dalla quale si staccano massi e pietre si trova a 45 metri di altezza dal sentiero. Da qui si sarebbe staccato anche il masso killer, costato la vita alla turista di Ravenna, Sandra Zanchini. «Riteniamo che solo questo sia il punto di pericolo», ribadisce il sindaco Carlo De Vitis, «lo illustreremo lunedì al tecnico del Genio civile e ai carabinieri forestali di Chieti che vogliono tornare in valle per un sopralluogo». L’auspicio è che si intervenga al più presto. «Si sono attivati tutti, uffici regionali e autorità politiche», dice il sindaco, «è positivo perché il sentiero H1 non può restare chiuso a lungo. Ieri mattina c’erano 10 persone pronte a salire alle Gole, non sapevano che l’accesso è interdetto». Visite guidate e nuove prenotazioni sono state interrotte. «Stavamo vivendo un boom turistico grazie alla pubblicità data dalla fiction “Il nome della rosa”», continua, «ed eravamo pronti ad iniziare le visite di gruppo in notturna, grazie alla nuova illuminazione delle Gole e del monastero. E’ un grave danno per tutte le attività commerciali del paese, tutte preoccupate che non venga più nessuno». A rischio sono anche alcuni eventi, come l’inaugurazione dell’illuminazione nel monastero il 5 agosto e il 4 l’impresa dell’ultratrailer di Atessa, Alex Tucci, una corsa di 120 chilometri che prevede proprio il passaggio per le Gole. (s.so.)
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