Grandi cantieri, si lavora alla riapertura

20 Aprile 2020

Fermi Central park, scuole, torre-ascensore e porta San Biagio. L’assessore Verna: spero possano ripartire entro aprile

LANCIANO. Riapertura dei grandi cantieri, anche prima del 4 maggio, e nuovi appalti e affidamenti di progettazioni per asfalti, scuole e impianti sportivi visto che nel settore lavori pubblici si continua a lavorare. «È risaputo che per uscire da situazioni di forte recessione, le opere pubbliche sono il vero motore per ripartire. Non dovremo farci trovare impreparati appena si potrà ricominciare». È l’assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, a riprendere le fila dei lavori lasciati in sospeso in città a causa dell’emergenza coronavirus senza dimenticare quelli nuovi in vista delle possibili riaperture forse già da lunedì prossimo.
Tra i cantieri fermi ci sono quello del Central park (un milione di euro), che doveva finire per agosto per le Feste di settembre (e sarebbe stata già una corsa contro il tempo perché i lavori dovevano essere consegnati l’8 ottobre 2020; il miglioramento sismico alla scuola elementare di Olmo di Riccio (1.273.070 euro) e dell’infanzia D’Amico (690.688 euro), la torre ascensore di Sant’Egidio (772.000 euro), il restauro di porta San Biagio (300.000 euro) e le frane a Santa Giusta (1.200.000 euro). «Questi cantieri mi auguro possano riprendere subito, il 4 maggio, o anche prima», riprende Verna, «con il decreto aprile. Sono lavori attesi da tempo dalla città, anche se non rientrano, per il governo, tra quelli essenziali, come invece per la fibra ottica, che sono andati avanti. Comunque in questi giorni il settore lavori pubblici del Comune sta andando avanti con le attività per l’affidamento di alcuni incarichi di progettazione mentre la Centrale unica di committenza si occupa della preparazione delle gare e delle manifestazioni di interesse, ad esempio per il sintetico al campo di gioco Di Meco (500.000 euro)», elenca Verna, «per la messa in sicurezza delle strade (500.000 euro), la manutenzione delle scuole (300.000 euro), la messa in sicurezza di palazzo Novecento (230.000 euro) e la messa in sicurezza dal punto di vista idraulico e della viabilità di via Corsea (300.000 euro). Le scadenze delle presentazioni offerte e l’apertura buste, a seconda del cronoprogramma interno al Comune, saranno tutte tra fine aprile e fine maggio. Dopo lo sblocco dei cantieri proveremo anche a fare al più presto la consegna dei lavori per la costruzione dell’asilo antisismico, ecosostenibile vicino alla elementare Rocco Carabba, in piazza Cuonzo (900.000 euro) aggiudicato alla ditta Tenaglia di Casoli».
Tanti i lavori, per quasi 8 milioni di euro tra vecchi e nuovi cantieri. «La nostra priorità resta la salute dei lavoratori», chiude Verna, «e quindi staremo ben attenti alle indicazioni governative di riferimento».
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