Grandinate e mosca olearia «Meno olio ma è di qualità»

29 Ottobre 2016

SAN SALVO. Meno olio ma comunque di qualità. È quanto emerge a metà percorso della campagna di raccolta delle olive da parte della cooperativa Euro Ortofrutticola del Trigno. «Su 2.200 quintali di...

SAN SALVO. Meno olio ma comunque di qualità. È quanto emerge a metà percorso della campagna di raccolta delle olive da parte della cooperativa Euro Ortofrutticola del Trigno. «Su 2.200 quintali di olive l’analisi è positiva», afferma il presidente Nicolino Torricella. L’annata è sicuramente impegnativa per gli olivicoltori. I capricci meteo, le grandinate e gli attacchi della mosca olearia hanno in parte pregiudicato la produzione. «Quel che conta è che l’olio raccolto è buono. La molitura ha riguardato solo olive di qualità, le altre sono state scartate. È evidente che la produzione è un po’ più cara dello scorso anno ma quel che conta è che sulle tavole vada un prodotto sano, genuino, buono e di qualità», sottolinea Torricella.

Lo scorso anno il 27 ottobre era stata fatta la molitura di 1.500 quintali di olive da olio e 7.400 quintali di olive da salamoia. Nel 2016 le olive da olio sono 1.150 quintali e solo 620 quelle da salamoia. Il calo è stato quindi importante. È, però, altrettanto importante sottolineare che, come evidenziato da varie elaborazioni, in generale l’attacco è stato inferiore rispetto a quello che si verificò nel 2014, grazie a condizioni ambientali e di piovosità estiva completamente differenti. Le aziende olivicole sono intervenute spesso per tempo, scongiurando danni importanti che avrebbero potuto ripercuotersi sulla qualità del prodotto finale. I continui monitoraggi hanno permesso di intervenire con trattamenti mirati al momento giusto.

La produzione di olio, nel nostro territorio, risulterà inferiore rispetto al 2015, annata in cui non si è verificato alcun danno e attacco ma la qualità dell’olio risulta essere comunque di buon livello, garantendo le caratteristiche organolettiche tipiche dell’olio extravergine di oliva. Completamente opposta è la produzione vinicola: in questo caso la quantità è di gran lunga maggiore. La qualità è leggermente inferiore allo scorso anno ma comunque buona.

La vendemmia 2016 alla Euro Ortofrutticola registra un 35% in più dello scorso anno. In parte è dovuto ad un numero maggiore di soci e di reti coltivate, in parte ad una maggiore piovosità. «I vini sono di qualità anche se non tutti sono ai livelli di eccellenza dello scorso anno. Ma il 2015 per la vendemmia è stata un’annata davvero eccezionale», continua Nicolino Torricella. «Con tutti i problemi climatici subiti dal territorio siamo comunque soddisfatti di poter offrire prodotti di grande qualità», conclude il presidente. (p.c)

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