«Grazie Alex, testimone del valore della vita»

11 Maggio 2018

Guardiagrele. Folla ai funerali del presidente del calcio a 5 morto a 44 anni Don Nicola: celebriamo il compimento di una storia. Gli amici: esempio per tutti

GUARDIAGRELE. L'intera cittadina ha partecipato commossa ieri pomeriggio ai funerali del quarantaquattrenne Alessandro Zulli, l’imprenditore e presidente della Alex Zulli Gold Futsal, squadra di calcio a 5 femminile di A2, morto mercoledì mattina nella sua abitazione al civico 14 di via Paolo Urbino, dopo aver combattuto a lungo contro una malattia. Alle 16, ad attendere l’uscita del feretro dalla casa di famiglia, c’era tanta gente con i volti rigati dalle lacrime. Tra la folla, oltre al sindaco Simone Dal Pozzo, assessori e consiglieri comunali, si potevano scorgere diversi imprenditori, calciatori e dirigenti di società sportive locali e dei centri vicini, oltre alle giovani atlete della Alex Zulli Gold Futsal, ammutolite dal dolore per la perdita del loro presidente e allenatore. Il corteo funebre, attraversando il centro storico tra via San Giacomo, largo Faricciola, piazza San Francesco e via Tripio è arrivato fino in piazza Santa Maria Maggiore dove, nell’omonima chiesa, il parroco don Nicola Del Bianco ha officiato il rito funebre esternando parole di fede e di conforto ai familiari, in modo particolare alla mamma Maria e alle sorelle Fiorella, Linda e Daniela, e dando un senso cristiano alla morte.
«Oggi», ha detto don Nicola, «non celebriamo la fine di una vita, ma il compimento di una storia. Alessandro, con il suo attaccamento alla vita, con il suo sorriso, pur nelle sue mille difficoltà, ci ha testimoniato il valore di questo grande dono. Noi», ha aggiunto il sacerdote, «abitualmente diamo giorni alla vita, lui invece ha saputo dare vita ai suoi giorni». Dopo la messa il corteo funebre, ha mestamente raggiunto largo Garibaldi, dove tutti hanno potuto dare l’estremo saluto al giovane scomparso. Qui, in tanti si sono intrattenuti a ricordare le tante qualità di Alessandro, evidenziate anche nei numerosi manifesti di cordoglio che hanno tappezzato i muri della cittadina. «Personalmente», ha sottolineato il consigliere comunale Orlando Console, «posso solo dire che è venuto a mancare un carissimo amico di cui sentirò la mancanza. Alessandro era un ragazzo che, nonostante le difficoltà, ha sempre dato il massimo sia nel lavoro e sia nello sport e non ha mai mancato di portare in alto nelle sue diverse avventure, l’immagine della nostra città. Mi porterò sempre dietro», ha concluso Console, «il ricordo della sua amicizia sincera e il suo esempio concreto di caparbietà e attaccamento alla vita».
Qualcuno, parlando in gerco calcistico, ha sottolineato che per Alessandro è solo finito il primo tempo ed ora inizia il secondo con la sua nuova vita che prosegue in cielo. «Sono certa», ha osservato una giovane atleta, «che anche da lassù, con la sua immensa bravura, continuerà a darci tanti suggerimenti per il gioco del calcio».
Alessandro, o meglio Alex, ha indubbiamente lasciato un segno in tutte le persone che lo hanno conosciuto e quando si parlerà di lui ci sarà sicuramente sempre spazio per un sorriso.
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