Green pass, a Chieti e provincia in 250mila possono già ottenerlo

Nel Chietino il 68% della popolazione ha ricevuto la prima dose di vaccino, il 53% anche la seconda Grazie alla certificazione da scaricare si potrà andare (al chiuso) in bar, ristoranti, palestre e piscine
CHIETI. Il green pass in vigore da domani è già in possesso del 68% della popolazione residente in provincia di Chieti, dai 12 anni in su. Il 68% della popolazione che può sottoporsi alla campagna di vaccinazione, infatti, ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Sono 341.592 i residenti della provincia dai 12 anni in su (dati Istat) e dunque, calcoli alla mano, 232.282 persone possono già avere il certificato che li lascerà entrare in bar e ristoranti al chiuso, frequentare piscine e palestre, partecipare a spettacoli e matrimoni, accedere a strutture sanitarie e residenze per anziani, andare a teatro, al cinema e nei centri termali.
A questo numero vanno aggiunti tutti quelli che hanno contratto il Covid e, dunque, non hanno bisogno di vaccino: dall’inizio della pandemia a oggi sono stati 19.763 i residenti della provincia che si sono infettati. E dunque, sono quasi 250mila i residenti che possono ottenere il green pass. Chi è al di fuori di queste due categorie, per ottenere il lasciapassare dovrà farsi un tampone a pagamento.
La certificazione verde non è richiesta ai bambini, esclusi per età dalla campagna vaccinale, e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Chi ha appena ricevuto la prima dose di vaccino non ottiene immediatamente il green pass, ma deve aspettare il quindicesimo giorno per entrare in possesso del lasciapassare. Per chi ha completato il ciclo vaccinale la carta verde ha un valore di 9 mesi. Coloro che hanno il green pass perché hanno già contratto il Covid, hanno un certificato della validità di soli 6 mesi. Chi riceve il green pass a seguito di un tampone con risultato negativo, molecolare o antigenico che sia, avrà un lasciapassare valido per sole 48 ore. Per scaricare il certificato verde, che viene rilasciato dal Ministero della sanità, si possono ottenere informazioni sul sito https://www.dgc.gov.it/web/.
La campagna vaccinale della Asl ha raggiunto quota 68% con la prima dose e 53% con la seconda. Sul territorio provinciale sono i piccoli centri, quelli raggiunti dalle task-force Asl, carabinieri ed esercito, a poter vantare i più alti tassi di vaccinazione: il record è di Fraine, che ha superato quota 89% di popolazione vaccinata, poi ci sono Torrebruna, San Giovanni Lipioni, Celenza sul Trigno, Castiglione Messer Marino, Colledimacine, Civitaluparella, Palombaro, Civitella Messer Raimondo e Tufillo, tutti sopra l’80%. Tra i centri più grandi la performance migliore è quella di Guardiagrele che ha superato quota 80% di residenti vaccinati, oltre quota 73% c’è Lanciano, subito dopo Chieti che supera quota 72%, e Ortona oltre il 70%. Sempre più verso fine classifica ci sono altri centri maggiori come San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare che hanno lo stesso tasso di vaccinazione, oltre il 69%, tasso molto vicino a questi due comuni anche per la città di Vasto. Ultima tra i centri più grandi è San Salvo che è riuscita ad oltrepassare quota 66%.

