Grigliate no stop, musica e folklore per la festa del maiale

FRISA. E venne il giorno del maiale. L’avevano aspettato in molti la terza domenica del mese di gennaio ma l’abbondante nevicata ne ha imposto il rinvio. Il consueto “pig party” si è, quindi, tenuto...
FRISA. E venne il giorno del maiale. L’avevano aspettato in molti la terza domenica del mese di gennaio ma l’abbondante nevicata ne ha imposto il rinvio. Il consueto “pig party” si è, quindi, tenuto domenica a Guastameroli, nella tenuta agricola di Pietro Lanci, ed ha richiamato curiosi anche da Molise e Puglia. Nel passato la concia rappresentava una vera e propria festa familiare e ora sembra proprio che l’appuntamento si stia rivalutando. Griglie e fornelli sono stati allestiti per cucinare in proprio e degustare i circa due quintali di carne di un animale cresciuto nella tenuta e macellato ai sensi di legge, dal professionista Franco Centurione. I partecipanti hanno degustato il “cif e ciaf”, piatto tipico, e poi cotolette e bistecche a volontà, oltre agli immancabili contorni di sedano e finocchio per alleggerire l’abbuffata. Una memorabile no-stop culinaria che si è protratta fino a sera con tavolate in mezzo agli ulivi, grigliate continue, musica e folklore per una giornata da inserire nel libro dei ricordi. La manifestazione si ripete da anni ed è diventato un appuntamento fisso.
Arnolfo Paolucci

