Gruista di San Salvo morto in Adriatico: la sentenza è vicina

7 Marzo 2023

SAN SALVO. È attesa per i prossimi giorni l'esito dell'udienza che si è svolta ad Ancona davanti al giudice Corrado Ascoli per la morte del gruista di San Salvo, Egidio Benedetto, 63 anni. Quattro...

SAN SALVO. È attesa per i prossimi giorni l'esito dell'udienza che si è svolta ad Ancona davanti al giudice Corrado Ascoli per la morte del gruista di San Salvo, Egidio Benedetto, 63 anni. Quattro gli imputati rinviati a giudizio per concorso in omicidio colposo. L'incidente avvenne il 5 marzo 2019 su una piattaforma Eni durante il trasbordo di una bombola. Il macchinario sul quale Benedetto lavorava si spezzò. A giudizio sono finiti l'armatore e il comandante della nave che si trovava sotto la piattaforma e il direttore della piattaforma Eni con il legale rappresentante della società all'epoca dei fatti. La famiglia della vittima, rappresentata dagli avvocati Arnaldo e Francesco Tascione, che si era costituita parte civile, ha revocato la costituzione, avendo ottenuto l'integrale risarcimento dei danni.
«Certo, nessuno potrà mai risarcire», commentano gli avvocati Tascione, «la tragedia umana e personale di Egidio Benedetto, esperto gruista, che morì intrappolato». L'incidente avvenne sulla piattaforma Eni “Barbara F.”, a 32 miglia al largo tra Ancona e Falconara, in acque internazionali. I sommozzatori dei vigili del fuoco trovarono il corpo nella cabina della gru, caduta in acqua per un cedimento strutturale. Era sommerso a 70 metri di profondità. Nell'incidente rimasero feriti anche due operai. La gru era in movimento, ancorata alla piattaforma, stava eseguendo delle operazioni di carico, un trasbordo di un bombolone di azoto, quando avrebbe avuto un cedimento strutturale, finendo in mare con dentro l'operaio, dipendente Eni, che la manovrava. Sotto c'era una imbarcazione d'appoggio, una supply vessel, con due persone a bordo rimaste ferite, operatori di una società di Ravenna (uno di Catania e l'altro di Bari).
Oltre alle quattro persone fisiche. a processo c'è finita anche la società Eni, per violazioni amministrative relative alla sicurezza sul posto di lavoro. (p.c.)
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