Guardiagrele, arrivano i fondi contro le frane

10 Dicembre 2020

GUARDIAGRELE. Tre progetti dell’ex amministrazione Dal Pozzo sono stati finanziati con 260mila euro: i lavori serviranno a contenere le frane. «Il finanziamento», sottolinea l’attuale gruppo di...

GUARDIAGRELE. Tre progetti dell’ex amministrazione Dal Pozzo sono stati finanziati con 260mila euro: i lavori serviranno a contenere le frane. «Il finanziamento», sottolinea l’attuale gruppo di minoranza, «è un nuovo risultato che si aggiunge ai tanti traguardi raggiunti in questi ultimi anni. Il decreto del ministero dell’Interno finanzia per intero tre richieste formulate dalla nostra amministrazione». In arrivo 130mila euro per il secondo lotto per la mitigazione del rischio idrogeologico di Colle Barone; altri 80mila per il dissesto del versante orientale del centro storico; 50mila per il dissesto di San Leonardo.
Il gruppo Guardiagrele il Bene in Comune sottolinea che «va avanti così un programma che avevamo avviato sin dal 2015, raggiungendo un totale di finanziamenti pari a 3.650.000 euro, comprendente anche il primo intervento sul dissesto di Colle Barone che, questa settimana, vedrà finalmente l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori e la bonifica delle vecchie discariche per la quale è stata affidata la progettazione. In questi anni e ultimamente in campagna elettorale, abbiamo sentito di tutto riguardo alla capacità di reperire risorse e a un’asserita disattenzione sulle emergenze del nostro territorio. Oggi, invece, siamo alla vigilia dei primi importanti frutti del nostro impegno e, con il nostro mandato concluso, continuano a piovere denari sulla città che ad altri sarà concesso di utilizzare. Cosa che sta per esempio avvenendo anche per la frana di località San Donato con un intervento per il quale avevamo ottenuto 210mila euro».
Secondo l’opposizione, il mandato del centrodestra si apre «con una pioggia di finanziamenti a fondo perduto per il dissesto: quando invece cinque anni fa arrivammo noi al Comune non c’era praticamente nulla e, per il primo incarico che abbiamo dato per i lavori a Colle Barone, ci siamo addirittura meritati un’interrogazione da parte di Di Prinzio e company e la minaccia di una denuncia alla Procura. Questo purtroppo era il metodo ed è accaduto ogni volta che abbiamo mosso ciò che era fermo da tempo e ogni volta che abbiamo raggiunto un risultato. Adesso l’attuale amministrazione comunale proceda rapidamente».
Giovanni Iannamico