Guardiagrele, l’opposizione attacca: Comune inefficiente
GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune spara a zero sul sindaco Donatello Di Prinzio e la sua giunta. «L’amministrazione», sottolineano gli esponenti di...
GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune spara a zero sul sindaco Donatello Di Prinzio e la sua giunta. «L’amministrazione», sottolineano gli esponenti di centrosinistra, «celebra la manutenzione del parco giochi della villa comunale e annuncia l’avvio di un cantiere per la costruzione della nuova scuola media, come se stesse partendo da zero. Tra poco inoltre taglierà il nastro per la realizzazione della nuova pavimentazione nell’ultima parte di corso Roma, ma non ricorderà sicuramente chi e quanto su quest’opera ha lavorato prima di loro».
Guardiagrele il bene in comune evidenzia poi che si festeggia per una nuova rete sanitaria, «senza però dire esattamente cosa dicono le carte, si sparla sul dimensionamento scolastico, trascurando di ricordare che il consiglio comunale doveva discuterne mesi fa, ma non se n’è fatto nulla. E si straparla di sport, senza che ci sia una sola struttura in buone condizioni».
E ancora: «La giunta comunale ha trovato nel cassetto ben 5 milioni e mezzo di euro per le nuove scuole, poi diventati 6,5 milioni e, solo dopo tre anni, si è mossa la prima pala (tra l’altro in un posto sbagliato). E nel cassetto c’erano anche 2,5 milioni di euro per il palazzetto dello sport e oggi, dopo aver perso 700.000 euro arrivati in più, siamo ancora a zero».
Guardiagrele il bene in comune evidenzia che tutto questo accade mentre il centro storico è sempre più vuoto: «La villa comunale e il piano sembrano le contrade più lontane di una città bombardata; sulla sanità e sulla scuola si balbetta e le strutture sportive sono ridotte ai minimi termini, con un campo sportivo che è peggio di un campo di patate. Si spendono soldi e si fanno multe ai cittadini con apparecchiature dichiarate illegittime dai giudici, mentre dai rubinetti esce acqua sporca e nessuno sa ancora dirci se si può bere o meno».
Secondo il gruppo di centrosinistra, l’amministrazione continua a raccontare mezza verità: «Un vizio», concludono i consiglieri di opposizione, «che la giunta comunale pratica purtroppo senza nessuna vergogna e senza alcun rispetto per i cittadini».
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