Guardiagrele, è lite sulla piscina comunale

8 Febbraio 2022

Primavera: «L’impianto si può riaprire, ma Di Prinzio non ha stanziato i fondi necessari»

GUARDIAGRELE. Sulla piscina comunale di via Colle Granaro è botta e risposta tra l’amministrazione comunale, i consiglieri di opposizione e il gestore. «A tutt’oggi», dice la consigliera Marilena Primavera, capogruppo di Guardiagrele il Bene in Comune, «possiamo solo dire con certezza che la piscina è chiusa. Ci domandiamo poi se il bando annunciato dall’amministrazione per la gestione pluriennale della struttura, che prevede il rifacimento degli impianti e altre migliorie, con costi a carico del gestore, troverà qualcuno disposto a parteciparvi. Da parte nostra, ci auguriamo di sì, anche se non sarà certamente a breve termine». Primavera si domanda se in attesa dei lavori l’impianto possa riaprire: «Riteniamo di sì perché ha funzionato anche per tutta l’estate scorsa, nelle stesse condizioni».
Primavera afferma che la passata amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo ha contribuito con fondi comunali alla gestione della struttura per mantenerla aperta: «L’attuale amministrazione comunale invece», osserva Primavera, «non ha destinato alla piscina un solo euro. Questa è l’unica differenza, perciò la struttura è chiusa. Inoltre, l’amministrazione Dal Pozzo ha anche effettuato lavori di manutenzione straordinaria per un importo di 176.124,20 euro».
Primavera parla poi di fondi negati alla piscina e afferma: «L’amministrazione comunale Dal Pozzo», ricorda la consigliera, «ha partecipato al bando della Regione Abruzzo per i lavori di ammodernamento della piscina, ma la giunta regionale di centrodestra, non ha finanziato il progetto. Va poi ricordato che la spesa di 2,5 milioni di euro, preventivata per il palazzetto dello sport, era stata definita eccessiva dall’attuale sindaco Donatello Di Prinzio, ma evidentemente non lo era, visto che poi pretendeva di spenderne 3,2».
«Al gestore della piscina Francesco Capone che giustifica poi la chiusura dell’impianto con il problema pandemico», prosegue Primavera, «rispondiamo che il Covid, non esiste solo a Guardiagrele e che in altre località gli impianti sono tranquillamente aperti». (g.i.)