Guida di gruppo per la chiesa senza parroco

La decisione del vescovo Cipollone dopo l’addio di don Gregorio per dissidi con i fedeli di San Pietro
LANCIANO . È stato costituito nei giorni scorsi dal vescovo di Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, il gruppo ministeriale per la cura parrocchiale della chiesa di San Pietro apostolo, nel popoloso quartiere dei Cappuccini. La parrocchia, dopo le dimissioni del reverendo Grzegorz Stanislaw Lydek, per tutti don Gregorio, e il suo trasferimento, il 24 gennaio, nell’arcidiocesi metropolitana di Pescara-Penne, era rimasta senza un parroco. Da tempo si trascinavano degli attriti e dissidi tra don Gregorio e la comunità parrocchiale che, nei mesi di permanenza del parroco, aveva visto una grandissima dispersione di fedeli in una delle chiese tra le più frequentate e vive della città.
Gran parte delle attività parrocchiali - tra cui il consiglio pastorale - erano state sospese, e le messe si erano fatte, complice la pandemia, sempre meno affollate. Nei mesi scorsi sono stati numerosi gli appelli e le segnalazioni dei fedeli e dei parrocchiani al vescovo Cipollone, tanto da sfociare lo scorso 1° luglio in un’assemblea con il vescovo a cui tuttavia don Lydek (che sarebbe dovuto restare alla guida di San Pietro per 9 anni) non aveva preso parte. Le sue dimissioni spontanee, ma di cui non sarebbe stato informato nessuno, sono arrivate il 29 dicembre. Di qui la decisione dell’arcivescovo di creare un gruppo ministeriale e di non affidare, almeno per il momento, la cura pastorale della chiesa ad un’unica figura che potesse avocare a sè diritti e doveri dell’amministrazione parrocchiale.
Il neonato gruppo resterà in carica fino al 29 giugno, giorno della festa dei santi Pietro e Paolo, quando sarà presentato il nuovo parroco. L’incarico di rappresentante legale e amministratore pro tempore della parrocchia è stato quindi affidato al vicario generale e ordinario diocesano, reverendo Angelo Giordano. Il reverendo don Vittorio Lusi sarà invece responsabile delle celebrazioni liturgiche e sacramentali, affiancato, per il ministero catechistico, da Rosalba Fegatilli e Lucia Danetti. Ad occuparsi dell’amministrazione economica della parrocchia saranno invece il diacono Amedeo Guerriere, in qualità di responsabile, e il dottor Roberto Di Matteo come perito di materia economica. Intanto la comunità parrocchiale, che contava un tempo anche fino a mille fedeli, sta pian piano ricostruendo un nuovo percorso di partecipazione e accoglienza della nota parrocchia dei Cappuccini.

