I 50 anni del Montepulciano tra convegno e festa in piazza

5 Agosto 2018

LANCIANO. È stato l’incontrastato e apprezzato protagonista di una serata speciale il Montepulciano d’Abruzzo, che ha festeggiato 50 anni dal riconoscimento della denominazione di origine controllata....

LANCIANO. È stato l’incontrastato e apprezzato protagonista di una serata speciale il Montepulciano d’Abruzzo, che ha festeggiato 50 anni dal riconoscimento della denominazione di origine controllata. E il lavoro, l’impegno, la lungimiranza e la determinazione delle cantine cooperative (delle 40 abruzzesi, 33 si trovano nel Chietino) meritavano il giusto riconoscimento. Da qui la festa organizzata da Lancianofiera, in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e con il patrocinio del Comune di Lanciano. «Era un dovere evidenziare con un programma specifico in grado di suscitare attenzione e curiosità il lavoro portato avanti in questi anni dalle cantine sociali e brindare a un risultato straordinario», rimarca il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante, «il Montepulciano d’Abruzzo è un vino noto e apprezzato e non ha niente da invidiare ad altre etichette. Abbiamo voluto perciò dare il via alla festa con un momento di riflessione e analisi su quanto è stato fatto e su quanto ancora si deve fare alla luce delle evoluzioni e delle richieste di mercato». Un talk condotto da Patrizio Roversi, giornalista e conduttore televisivo. «L’Abruzzo è la prima regione esportatrice del Centro Sud e la settima in Italia con una crescita che si attesta al 58%», ha snocciolato i numeri Dennis Pantini, responsabile di Nomisma Wine Monitor cento, «con un export di 170 milioni di euro l’anno, ma le potenzialità di crescita sono ancora notevoli. Il Montepulciano è il secondo vino dopo il Sangiovese». «Oggi produciamo 100 milioni di bottiglie l’anno che vengono esportate in circa 100 Paesi», ricorda il presidente del Consorzio Tutela Vini Valentino Di Campli, «sono dati che ci inorgogliscono ma non possiamo sederci sugli allori». Dopo il convegno, la degustazione dei vini in piazza Plebiscito è stata accompagnata dalla musica e dallo spettacolo di Nduccio con la sua orchestra “Il Sentimento Agricolo.