I balneatori: pista ciclabile ponte in legno per le bici

13 Luglio 2019

Ortona, gli operatori turistici del Lido Riccio chiedono un cambio al progetto «No al passaggio nel tunnel dell’ex ferrovia, mettiamo in mostra la spiaggia»

ORTONA. L’associazione degli operatori turistici e dei residenti del Lido Riccio ha protocollato in Comune un documento con cui richiama l’attenzione dell’amministrazione verso una propria proposta di variante al progetto della via ciclabile in programmazione tra il Lido Riccio e località Ferruccio. L’associazione vorrebbe che fosse rivista l’idea progettuale che andrà a completare il percorso della pista Bike to coast, quella per cui è previsto il prolungamento del tracciato verso la costa nord del litorale ortonese per altri 2,6 chilometri che collegheranno Punta Lunga con il lido Riccio. Allo stato attuale il percorso dovrebbe sfruttare il vecchio tracciato ferroviario degli anni ’50 e ’60, utilizzando le tre gallerie dismesse. Di queste, il tunnel tra il Riccio e Ferruccio «dai reperti fotografici e dai filmati a nostra disposizione risulta gravato da importanti infiltrazioni di acqua sorgiva», dicono dall’associazione chiedendosi se valga la pena adoperarsi per risanare la galleria stessa e permettere il passaggio del tracciato. Ecco perché propone un’alternativa denominata “passerella ciclabile del Lido Riccio”: una variante al progetto originale sfruttando le attuali infrastrutture a difesa della costa (scogliera esistente), proseguendo il percorso della ciclovia costiera e perimetralmente al crinale di Torre Mucchia, ricongiungendosi poi con il tratto originale da progetto all’uscita della galleria lato Ferruccio. Un intervento che esalterebbe maggiormente le località balneari ortonesi: «Tale opera avrebbe tutt’altra valenza architettonica e paesaggistica, valorizzando la costa con un impatto economico positivo per il turismo non solo estivo ma anche invernale», spiegano dall’associazione, «fondamentale per gli imprenditori locali e per la visibilità che ne avrebbe Ortona rispetto al progetto previsto con la sola ristrutturazione di una galleria di passaggio». La struttura andrebbe realizzata in legno e acciaio, con un chiaro richiamo architettonico ai trabocchi, mentre tra la fine della barriera frangiflutti e il prosieguo del percorso dopo le grotte il tracciato sorgerebbe con l’ausilio di un ponte in legno e acciaio, pavimentazione in vetro multistrato. «Siamo convinti che questa opportunità non capiterà nuovamente, è il momento di fare delle scelte giuste e lungimiranti per il nostro futuro. Ci sembra che cogliere questa opportunità sia troppo importante per vanificarla», concludono. «Se si potrà arrivare ad un tavolo di concertazione con i vari interlocutori istituzionali e privati, siamo certi che potremo dire con orgoglio di aver colto questa opportunità per il Lido Riccio e Ortona».