I bambini protagonisti del coro a distanza
ORSOGNA. Voci speciali e un’orchestra insolita. Sono questi gli ingredienti principali di un progetto nato a Orsogna per dare un momento di spensieratezza a chi in questo periodo di emergenza...
ORSOGNA. Voci speciali e un’orchestra insolita. Sono questi gli ingredienti principali di un progetto nato a Orsogna per dare un momento di spensieratezza a chi in questo periodo di emergenza coronavirus ha fatto lo sforzo più grande: i bambini, che si sono trovati di colpo con le abitudini stravolte. Sono stati loro, dai 3 agli 11 anni, i protagonisti di un coro a distanza.
Gli ideatori dell’iniziativa sono: Arianna De Camillis e Anna Rosa Solinas con la collaborazione di Martina Perretti e Daniele D’Ippolito. «È stata difficile per noi adulti questa situazione in cui ci siamo trovati catapultati», racconta Solinas, «immaginate i bambini che da un giorno all’altro si sono sentiti portar via la scuola, gli amici, la loro attività, insomma tutte le loro abitudini. Il progetto è nato per dare loro un attimo di spensieratezza: siamo amici, musicoterapeuti, musicisti e avevamo bisogno di rendere la vita di questi bambini unica nel far condividere loro musica, speranza e dicendo loro “tranquilli andrà tutto bene”». E così è stato riarrangiato un brano del Coro dell’Antoniano e, via internet, i bambini hanno cantato e suonato: «Abbiamo riarrangiato il brano», dice ancora Solinas, «con un pianoforte, una chitarra, un flauto traverso e una voce, rigorosamente tutti nelle proprie case. I bimbi hanno fatto il resto: hanno costruito i loro strumenti, hanno dato libero spazio alla loro indole musicale e condiviso momenti magici con i loro genitori. Si sono messi in gioco, hanno condiviso emozioni e musica soprattutto con le uniche persone che in quel momento potevano vedere. Per noi il risultato è stato aver creduto nei nostri bimbi perché sono loro il nostro futuro e sono loro che condivideranno le emozioni trasformandole in musica».

