I candidati si sfidano in piazza E scoppia la polemica sulla Tari

Il consigliere Polidori attacca l’amministrazione sulla tassa dei rifiuti: aumenta sulle spalle dei cittadini Di Nardo accende lo scontro anche sulle barriere architettoniche: «La nostra città è piena di ostacoli»
ORTONA. Entra nel rush finale la campagna elettorale per le elezioni comunali di Ortona. Tra esattamente due settimane i cittadini saranno chiamati alle urne e i quattro candidati, Angelo Di Nardo, Ilario Cocciola, Francesco Terra e il sindaco uscente Leo Castiglione, hanno imbroccato l’ultimo rettilineo della loro campagna di raccolta voti. E adesso la sfida si è spostata nelle piazze principali della città. Ieri sera, infatti, Cocciola ha parlato ai cittadini in piazza della Repubblica. «È tempo ormai di cambiare la storia della nostra città», ha detto Cocciola, «di mettere in campo tutta la competenza necessaria e la passione per affrontare tempi certamente difficili ma ricchi di opportunità. Penso al Pnrr, il piano di ripresa e resilienza, che porterà grandi risorse sul territorio, a patto di muoversi in sintonia con i piani nazionali ed europei. Per noi è una sfida decisiva e stiamo lavorando intensamente per farci trovare pronti».
Sempre in piazza della Repubblica, una settimana fa, era stato protagonista il sindaco uscente Leo Castiglione pronto a difendere il proprio mandato alla prossima tornata di amministrative.
Due giorni fa, invece, la stessa piazza aveva ospitato il comizio di Angelo Di Nardo. Tutti e quattro i candidati, poi, ieri sera si sono confrontati con la cittadinanza al teatro Tosti. Ormai l’area di contesa politica si è ufficialmente spostata nel cuore della città per gli ultimi metri di campagna elettorale.
Non solo comizi e incontri, però, perché a poco meno di 14 giorni dalle elezioni continuano anche le schermaglie a distanza tra i candidati.
Ieri il consigliere comunale Peppino Polidori ha scoperchiato la polemica sulla tassa sui rifiuti (Tari), attaccando l’amministrazione comunale. «Cresce ancora una volta la tassazione sulle spalle dei cittadini ma l’assessore Marcello Di Bartolomeo si vanta del fatto che l’aumento è solo del 1,47%. In cifre, il Comune corrisponderà ad Ecolan 3 milioni e 815 mila euro per il 2022, rispetto ai 3 milioni e 748 mila del 2021, mentre, nella convenzione era previsto l’importo di 3 milioni e 600 mila. Le cifre vanno quindi tutte in crescita. Tanto pagano i cittadini che, per contro, non hanno né dal sindaco né dagli assessori chiarimenti su ciò che stanno pagando».
Ma non è tutto, perché Polidori ieri mattina ha abbandonato l’aula durante il consiglio comunale per «solidarietà nei confronti di un concittadino con difficoltà motorie che voleva assistere al consiglio comunale».
Una polemica appoggiata dal candidato Di Nardo: «Non si può non essere solidali con il gesto del consigliere comunale Peppino Polidori. L'amministrazione ha dimenticato per anni le fasce più deboli», ha detto Di Nardo, «ce ne accorgiamo camminando per strada, muovendoci ogni giorno. Per le persone con disabilità, purtroppo, le pari opportunità non esistono, non sono mai esistite: oggi abbiamo avuto la dimostrazione di come sia complessa anche la partecipazione a un momento fondamentale della vita di una comunità, il consiglio comunale. Ortona è piena zeppa di barriere architettoniche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

