I capolavori del ferro battuto in mostra

10 Luglio 2022

CIVITALUPARELLA. A Civitaluparella, in piazza Marconi, c’è la prima esposizione delle opere di ferro battuto del maestro palestinese Aker Kheir. L’iniziativa, che è promossa dall'associazione...

CIVITALUPARELLA. A Civitaluparella, in piazza Marconi, c’è la prima esposizione delle opere di ferro battuto del maestro palestinese Aker Kheir. L’iniziativa, che è promossa dall'associazione culturale Calliope, si svolge con il patrocinio di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila e dei comuni di Civitaluparella e Fallo. All’estemporanea partecipano anche altri artisti della lavorazione del ferro: oltre ad Aker Kheir, Davide Caprili (Savignano sul Rubicone, campione del mondo di forgiatura 2019), Tiziano Matteazzi (Dueville, Vicenza), Filippo Scioli (Guardiagrele), Luigi Orfanelli (Chieti) e Toni Di Cicco (Civitaluparella). Gli artisti avranno delle postazioni dove, ognuno con un proprio compito, contribuiranno alla creazione di un'opera, alta 2 metri, ideata e progettata da Kheir, che rappresenta, in modo stilizzato, una donna palestinese con il peso delle limitazioni alla libertà e il contestuale volo verso la libertà. Ieri sono ripresi i lavori e si è svolta l’esibizione del gruppo In nomine Anxa e Falconieri di San Giovanni, Sir Davide Manzi. A seguire, c’è stata anche una cena conviviale con gli ospiti, aperta ai cittadini e ai visitatori, in piazza Marconi. Oggi, alle 9 ripresa dei lavori alle postazioni e alle 13 termine lavori. A seguire ci sarà la composizione del manufatto, i singoli pezzi non saranno saldati ma "chiodati", e la messa in opera all’ingresso del paese di fronte al vecchio lavatoio. L’associazione culturale “Calliope” è nata a Civitaluparella nel 2002 da un’idea di Rocco Ciarico che ne è il presidente. «Il nostro scopo», dice, «è valorizzare non solo il nostro paese che annovera un parco di pitture rupestri risalenti alla preistoria, ma l’intera zona ricca di cultura, gastronomia, storia e natura». «Sono orgogliosa di questa lodevole iniziativa» afferma il sindaco di Civitaluparella, Loredana Peschi che aggiunge: «è sorprendente come l'arte del ferro forgiato riesca a far lavorare insieme uomini di diverse culture e religioni. Spero che nel corso degli anni a venire si riesca a organizzare qualche iniziativa con i ragazzi delle medie dei nostri territori affinché questa antica arte non cada in disuso». (m.d.n.)
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