I Cinque stelle: «Sono le carte a certificare il fallimento»

CHIETI. Non si spegne la polemica sulla bocciatura dell’operato del direttore generale Thomas Schael da parte del Comitato ristretto dei sindaci. A intervenire, dopo giorni di discussione, è il...
CHIETI. Non si spegne la polemica sulla bocciatura dell’operato del direttore generale Thomas Schael da parte del Comitato ristretto dei sindaci. A intervenire, dopo giorni di discussione, è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri. Per lui «sono i numeri a certificare la bocciatura dell’operato dirigenziale della Asl 2. È inutile che gli esponenti del centrodestra regionale accusino il Comitato ristretto dei sindaci di aver dato un parere politico. Basterebbe leggere le carte, o quantomeno vivere la realtà quotidiana degli ospedali del nostro territorio, per avere il polso della situazione e capire che nessuno dei problemi che denunciamo da oltre un anno è stato risolto».
Nella lista delle criticità Taglieri cita la carenza di personale, la precarietà dei contratti di lavoro, l'obsolescenza dei macchinari e la «pessima gestione dell’emergenza Covid, sia all'interno delle strutture che nello smistamento dei tamponi. E con la rete ospedaliera disegnata da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia», conclude il consigliere d’opposizione, «le cose sembrano destinate a peggiorare, a discapito delle aree lontane dai grandi centri abitati». (a.i.)
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