I commercianti: «Così ripartiremo nel 2021»

I programmi del Consorzio vivere Vasto marina: si deve rilanciare la città dal punto di vista del turismo
VASTO. È tempo di bilanci anche per i commercianti della riviera vastese. «Ripensando all’anno trascorso», dice Piergiorgio Molino del Consorzio Vivere Vasto marina, «si ha la sensazione di essere dinanzi a qualcosa di incomprensibile, estraneo a qualsiasi logica e immaginazione, una sorta di gara di resistenza in cui tutti noi siamo stati chiamati a partecipare. Nessuno si sarebbe mai aspettato quello che è successo portandoci a ripensare il nostro impegno, inventando e ragionando su strade mai battute».
La chiusura dei locali ha portato inevitabili conseguenze economiche. Alcuni locali hanno chiuso definitivamente. Il Consorzio Vivere Vasto marina ha reagito inventandosi il futuro. «Molte le attività programmate rimaste in stand by, a cui senz’altro daremo seguito nel 2021 appena avremo la possibilità», promette Molino. «Il fermo Covid ha messo a dura prova le nostre attività, la nostra resistenza fisica e mentale. Abbiamo reagito, accorciando le distanze tramite i video. E siamo arrivati alla ripartenza di una stagione turistica con molti interrogativi, che abbiamo affrontato con fermezza attraverso protocolli di adozione, obiettivi e certezze che hanno permesso a noi tutti di lavorare il più possibile con reattività e reciprocità. Una bella squadra capace di intraprendere nuove iniziative con un atteggiamento di apertura, per il benessere di tutti, e azioni dalla spiccata sensibilità ambientale a cominciare dalla pulizia di spiagge e di luoghi pubblici con la campagna “aiutaci a tenere pulita la tua città”, passando per i report fotografici di criticità poi risolte ed infine l’installazione del mappamondo raccoglitore di plastica».
I commercianti si sono improvvisati portavoce di messaggi motivazionali, e nel rispetto delle procedure imposte hanno promosso attività sportive all’aperto, visite guidate al Porto sommerso di fronte al monumento alla Bagnante avviando anche azioni per valorizzarlo e persino la scuola in spiaggia all'aperto i in collaborazione con l'imprenditore Emidio Salvatorelli della Vastarredo, che ha fatto conoscere la città in tutta Italia.
«La sfida che ci attende nel futuro prossimo», dice Molino, «è il “trabike”, visita guidata esplorativa tra trabocchi e costa». Realizzati nel frattempo diversi progetti consegnati in Comune: riqualificazione del ponte di via Donizetti, l’ingresso in zona Bagnante, la “palestra all'aperto”, realizzabile nella pinetina della zona nord della Marina, l’ampliamento del parcheggio nell’ex stazione ferroviaria. (p.c.)
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