I computer sfrattano gli studenti disabili

13 Settembre 2015

CHIETI. Computer al posto di attrezzature per il sostegno. È il diktat del presidente della Provincia, Mario Pupillo, che ha deciso di chiudere le aule dell’istituto tecnico “De Sterlich” dedicate...

CHIETI. Computer al posto di attrezzature per il sostegno. È il diktat del presidente della Provincia, Mario Pupillo, che ha deciso di chiudere le aule dell’istituto tecnico “De Sterlich” dedicate ai ragazzi con problemi di handicap per far posto al laboratorio per gli studenti del liceo scientifico “Masci” ospitati all’istituto tecnico. Ma i genitori degli studenti del “De Sterlich” che hanno bisogno del sostegno non ci stanno e vogliono incontrare il presidente.

Pronte a fare fronte compatto contro la richiesta della Provincia di mettere a disposizione del “Masci” un intero piano della scuola, comprese le preziose tre mini aule adibite al sostegno, lunedì mattina le famiglie consegneranno in Provincia una lettera per chiedere al presidente un incontro urgente. Ieri i genitori sono stati chiamati a raccolta dalla preside del “Galiani-De Sterlich”, Candida Stigliani. L’incontro è servito a relazionare le famiglie sugli esiti del sopralluogo che il presidente Pupillo aveva fatto il giorno prima, chiedendo un ulteriore sacrificio da parte della scuola a favore delle esigenze del “Masci”, rimasto senza spazi adeguati proprio perché la Provincia non ha più soldi per pagare i canoni d’affitto dell’ex succursale.

Il “De Sterlich” dall’anno scorso sta mettendo classi a disposizione dei ragazzi dello Scientifico. «E siamo disponibili a farlo anche quest’anno», assicura la preside, «anche in misura maggiore dell’anno scorso». Il problema, infatti, non è costituito dalle aule di lezione ma dagli spazi da adibire a laboratorio. Per fare posto ai computer del “Masci”, infatti, si dovrebbero eliminare le tre piccole aule di sostegno, faticosamente attrezzate negli anni dalla direzione scolastica per venire incontro alle esigenze del diritto allo studio degli studenti con problemi. Sarà proprio per questa capacità di accoglienza e inclusione che il “De Sterlich” risulta essere una delle scuole con il maggior numero di studenti con problemi di handicap. Ne sono complessivamente 19 e alcuni di loro hanno problematiche gravissime. Sono assistiti da 17 insegnanti di sostegno che si alternano come possono nelle tre aule a loro disposizione. Una è destinata alla cura della persona, con un posto dove i ragazzi possono distendersi e, all’occorrenza, essere cambiati. Le altre due hanno invece attrezzature didattiche ad hoc specializzate per percorsi di apprendimento individuale.

Ma sembra che Pupillo non abbia voluto sentire ragioni: computer invece del sostegno. «Una posizione che ci è parsa inaccettabile», dice Andrea D’Agostino, uno dei genitori, «sarò io stesso lunedì ad andare in Provincia per consegnare la lettera in cui chiedo un incontro urgente al presidente. Vogliamo ascoltare le sue ragioni e vedere se c’è la possibilità di passi indietro».

Arianna Iannotti