I contagiati tornano a salire: ora sono 129

Dopo giorni di tregua, la città piange un’altra vittima: è un 83enne che ha preso il virus in ospedale
LANCIANO. I contagi tornano a salire: ora i positivi sono 129. È un periodo pre festivo che si vive con apprensione, in città, dal punto di vista del Covid. Dopo giorni di relativa calma e notizie positive, tra cui gli anziani guariti dell’Antoniano, c’è un nuovo decesso a colpire la comunità lancianese, il 14esimo della seconda ondata. A perdere la vita N.C., 83 anni. È morto nell’ospedale di Vasto, dove era stato trasferito da quello di Lanciano. È uno di pazienti risultati positivi nel reparto di Medicina del Renzetti che, da due settimane, è tornato a vivere l’incubo Covid. L’unità diretta da Ermanno Angelucci conta ad oggi 7 pazienti positivi, un’ausiliaria e un medico. Nella prima ondata proprio la Medicina ha visto la maggior parte dei contagi del focolaio Renzetti e ben 9 decessi conseguenti sugli 11 totali che hanno interessato il presidio. Che da Covid free (anche oggi lo è), si è trovato dal 9 marzo a fare i conti con il coronavirus.
Tra marzo e aprile furono coinvolte dai contagi Ortopedia, Medicina, Utic e Otorino-day surgery che chiusero anche per giorni per le sanificazioni. Decessi di uomini e donne con storie alle spalle, una vita da vivere e famiglie in lacrime, contagi che hanno sollevato esposti sui dispositivi di protezione e la sicurezza nei luoghi di lavoro che hanno portato il procuratore capo Mirvana Di Serio ad aprire una inchiesta Covid nell’ospedale. Indagine che si è poi allargata anche al centro anziani Santa Maria di Atessa e, lo scorso mese, all’Antoniano, dove sono stati 11 i decessi dopo un focolaio Covid che ha visto 105 contagiati tra anziani e operatori.
Ora in apprensione ci sono tante altre famiglie lancianesi, visto che i casi Covid sono 129. Erano scesi a 105 nei giorni scorsi: c’è stata una piccola recrudescenza, segno che non bisogna abbassare la guardia. (t.d.r.)

