I controlli scattati dopo una segnalazione

6 Gennaio 2023

La mail inviata da un cittadino. Il presidente Menna e il sindaco Ferrara già ascoltati dalla Corte dei conti

CHIETI. È partito tutto da una segnalazione inviata via mail. Le verifiche sulle spese della società pubblica Ops sono scattate dopo una lettera arrivata lo scorso 21 luglio nelle caselle di posta elettronica di due dipendenti della Provincia, il dirigente Giancarlo Moca e il segretario generale Antonella Marra. A inoltrare la missiva è stato un utente che si è descritto come «un cittadino che ogni tanto guarda i siti della pubblica amministrazione». Le successive verifiche hanno visto impegnate in prima linea sia la struttura amministrativa che quella politica, con a capo il presidente Francesco Menna e il sindaco di Chieti Diego Ferrara.
Entrambi sono stati ascoltati dalla Corte dei conti, che lo scorso 22 dicembre ha emesso un provvedimento con il quale ha chiesto a Provincia e Comune di sostituire il consiglio d’amministrazione della Ops, attualmente formato da tre componenti, con un amministratore unico. La mannaia dei magistrati contabili si è abbattuta anche sulle indennità degli amministratori della società partecipata. Quanto ai benefit del presidente Alessio Monaco, si legge sul provvedimento, «i soci non erano a conoscenza dell’esistenza di polizze assicurative» in suo favore. Le polizze in questione, ha ordinato la Corte, «vanno revocate e la società deve recuperare presso il beneficiario le quote già versate». Comune e Provincia hanno 90 giorni per attuare «le misure correttive» ordinate dai giudici. (g.let.)