I debiti salgono a 3 milioni Bloccate le piccole spese

Pesano sentenze negative e la mancata copertura per l’emergenza neve Orecchioni: stiamo recuperando le somme, da fine mese tireremo il fiato
LANCIANO. Salgono ancora i debiti fuori bilancio del Comune di Lanciano. Una situazione di difficoltà illustrata in consiglio comunale, nei giorni scorsi, per l’approvazione della variazione di assestamento generale che ha comportato in queste settimane una puntuale, ma lunga e difficoltosa ricognizione dei debiti fuori bilancio con il conseguente blocco delle spese non indispensabili e tagli a quelle correnti che hanno interessato tutti i settori. Si va da piccole somme come 300 euro, fino a 9mila euro per il settore urbanistica, 8mila per lo sfalcio dell’erba, 6mila per il telesoccorso, 11mila per il progetto “Ci vediamo in biblioteca”, fino ai 25mila euro per lavori interinali. Nonostante nel bilancio di previsione fossero stati implementati ulteriori 115mila euro per far fronte ai debiti fuori bilancio, la somma non è risultata sufficiente rispetto al 1.800.000 euro di debito da riconoscere nella prima parte di quest’anno. In generale il disavanzo del Comune di Lanciano ammonta a circa 3 milioni di euro da ripianare in 30 anni così come previsto dalla legge. Ad accrescere la voragine nei conti pubblici hanno contribuito alcune sentenze negative che anno visto soccombere il Comune per 473mila euro, la mancata copertura integrale per le spese relative alle nevicate per 583mila euro e un debito su alcune prestazioni socio-sanitarie di 106mila euro. Lo scorso anno era andata meglio nonostante ci si fosse trovati di fronte a debiti fuori bilancio superiori a quelli attuali. A far rifiatare le casse pubbliche era stata però la rinegoziazione di alcuni mutui e il pronunciamento sul non abbattimento di Palazzo Novecento. Bisogna quindi tirare la cinghia. Ma grazie alla possibilità di ricorrere ai fondi di riserva di alcune società partecipate e alla ridistribuzione degli utili si potrà ricominciare a tirare il fiato sulla spesa pubblica corrente dalla fine del mese. «Vorrei rassicurare i cittadini che stiamo compiendo ogni sforzo per recuperare le somme necessarie per sbloccare le risorse che al momento abbiamo dovuto sospendere in occasione dell’assestamento di bilancio», dichiara l’assessore alle finanze Carlo Orecchioni, «sono convinto che riuscirò, insieme a tutta la maggioranza, a rifinanziare quei capitoli necessari a dare la giusta dignità al lavoro di ciascun settore, così come era già stato impostato il bilancio di previsione, per rendere il miglior servizio al compito che ciascun assessorato è chiamato a svolgere da qui alla fine dell’anno. Sono certo che al 31 dicembre», prosegue Orecchioni, «saremo in grado di dimostrare quanto affermo. Infine, lo Stato ha finalmente provveduto all’invio dell’acconto dei trasferimenti Imu per 2.700.000 euro, cosicché il nostro Comune non si trova più in anticipo di cassa. A conti fatti mi sento di affermare che chiuderemo l’anno con saldo finale di cassa ampiamente positivo».
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