I desideri dei bimbi nelle letterine

In Abruzzo 968 cassette postali, ecco le richieste dal Chietino: ora basta Covid
CHIETI. «Quest’anno mi sono sentita sola, mi è mancata molto la scuola, però sono stata anche molto felice perché nella mia famiglia nessuno si è contagiato. Quello che più di tutto desidero è che il Covid-19 possa sparire e che torni il sorriso a tutti». Scrive così Giulia, in una delle 180mila letterine per Babbo Natale intercettate dai portalettere di Poste Italiane nel circuito postale, che in Abruzzo conta 472 uffici postali e 968 cassette sparse in tutti comuni. Anche in un 2020 segnato dalla pandemia, le Poste hanno rinnovato l’appuntamento con la tradizione. Nelle missive dei bambini le classiche richieste di regali non mancano, ma sono tantissime le letterine che testimoniano quanto sia percepito anche dai più piccoli l’impatto dell’emergenza sanitaria sulla vita quotidiana. «La tragedia più grande», racconta Giorgio, «è che forse non posso trascorrere il Natale con tutta la mia famiglia. Perciò il mio obiettivo è fare del mio meglio per eliminare il Covid». Infine Susanna, che rivolge un appello eloquente: «Caro Babbo Natale, fai smettere il coronavirus».

