I detenuti faranno lavori di pubblica utilità a Chieti

6 Gennaio 2024

CHIETI. Un protocollo fra il Comune di Chieti e la casa circondariale per avvalersi della collaborazione dei detenuti in regime di semilibertà, un percorso di pubblica utilità nella manutenzione e...

CHIETI. Un protocollo fra il Comune di Chieti e la casa circondariale per avvalersi della collaborazione dei detenuti in regime di semilibertà, un percorso di pubblica utilità nella manutenzione e recupero del patrimonio pubblico e ambientale. Continua il cammino della rete per l’inclusione sociale delle persone con fragilità sottoposte a esecuzione penale della città di Chieti. Ieri la firma da parte del sindaco Diego Ferrara e del direttore della casa circondariale di Madonna del Freddo Franco Pettinelli, in presenza della neo assessora alle Politiche sociali Alberta Giannini.
«Negli anni», spiega Ferrara, «ci sono stati tanti protocolli fra ministero, Direzione generale penale, enti locali e associazioni che operano nel terzo per il reinserimento delle persone che hanno al proprio attivo un percorso di rieducazione penale. La nostra amministrazione ha preso seriamente in considerazione le misure consentite dalla normativa, anche perché in debito di personale e ci siamo messi a disposizione della rete per questo fine che è umano e sociale insieme».
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