I figli degli alleati alla Rebeggiani

Inglesi e americani visitano il campo di prigionia di genitori e nonni
CHIETI. Una delegazione di familiari di militari inglesi e americani ha fatto visita, ieri pomeriggio, alla caserma Rebeggiani. Dove, a cavallo della Seconda guerra mondiale, ha trovato posto un campo di prigionia per gli alleati denominato “PG21”. La caserma Rebeggiani di Chieti Scalo, attualmente sede del Centro nazionale amministrativo dell’arma dei carabinieri, è stata costruita proprio a ridosso della Seconda guerra mondiale, agli inizi degli anni ’40, ed ha ospitato un campo di prigionia per gli alleati inglesi e americani. Un drappello di familiari dei soldati ieri ha varcato di nuovo i cancelli della Rebeggiani.
Ad accoglierli, tra gli altri, il generale di brigata Giovanni Pietro Barbano. Le vicende storiche legate alla Rebeggiani sono state narrate, per ultimo, nel libro “An extraordinary Italian imprisonment” pubblicato nel 2014 da Brian Gordon Lett, avvocato e scrittore di libri storici insignito dell’onorificenza di commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.(j.o.)

