I fondi per assistere 260 disabili gravi

9 Febbraio 2017

LANCIANO. Circa 260 persone affette da disabilità gravissime e non autosufficienti saranno aiutate dal Comune grazie ai 250mila euro assegnati dalla Regione per finanziare il Piano locale della...

LANCIANO. Circa 260 persone affette da disabilità gravissime e non autosufficienti saranno aiutate dal Comune grazie ai 250mila euro assegnati dalla Regione per finanziare il Piano locale della non autosufficienza (Plna) 2016. «In ritardo ma siamo riusciti ad ottenere i fondi», dice l’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti, «per le persone non autosufficienti del Comune scelte dopo studi, monitoraggi e un piano condiviso con la Asl, i sindacati e tutti i portatori d’interesse». Il maggior numero di utenti, 110, fanno parte dell’assistenza domiciliare socio-assistenziale, (29.239euro), poi c’è il sostegno agli utenti psichiatrici (9.990 euro), al centro Cireneo per i ragazzi autistici (21.926euro), all’Anffas (35.000), al trasporto disabili (16.450 euro) e all’Adi (assistenza domiciliare integrata per 12.385 euro). «L’Adi sociale si attiva solo dopo quella sanitaria», precisa la responsabile del distretto sanitario di via Don Minzoni, Manola Rosato, «che la Asl eroga a 841 utenti. Un numero in linea con l’obiettivo di coprire circa il 6% dei 13.619 pazienti ultra65enni presenti nel distretto, che conta circa 62.000 utenti». Il numero è tornato a crescere dopo i tagli netti (furono tolte oltre 700 Adi delle 1000 concesse, anche a persone affette da Sla) che sollevarono polemiche nel 2013 con casi che finirono anche sui tg nazionali. «Il numero è in linea con i bisogni che ci sono», dice Rosato, «e dopo valutazioni attente. Non ci sono Adi improprie». La fetta maggiore di fondi del piano, 124.991 euro, è per le persone affette da disabilità gravissime, come la Sla. Bisogna fare domanda entro il 28 febbraio per poter avere l’assegno perché sono ammessi massimo 40 pazienti. Il modello è disponibile on line o al Segretariato sociale, all’Urp o al Pua (Punto unico di accesso Asl). «Servono più risorse da parte del Governo per la non autosufficienza», chiude Bendotti, «non ci si può ricordare l’ultimo dell’anno. Il Comune di Lanciano ha scelto di investire nel sociale circa 1.400.000 euro, che arrivano a 2 milioni con i progetti che portiamo avanti annualmente». (t.d.r.)

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