I fondi “zona rossa” con la riduzione della tassa sui rifiuti
ORTONA . L’amministrazione comunale al fine di poter distribuire a tutti i cittadini una parte del finanziamento nazionale di 31.500 euro per la zona rossa di Villa Caldari ha deciso di applicare una...
ORTONA . L’amministrazione comunale al fine di poter distribuire a tutti i cittadini una parte del finanziamento nazionale di 31.500 euro per la zona rossa di Villa Caldari ha deciso di applicare una riduzione della quota Tari (tassa rifiuti) a tutti i nuclei familiari di Caldari centro. La riduzione sarà proporzionata al numero dei componenti del nucleo e quindi anche del ruolo Tari. In particolare si partirà da una quota minima di 30 euro per un nucleo da una persona, che già fruisce di una riduzione alla base del 30% secondo il regolamento comunale, a una quota di 120 euro per un nucleo di quattro persone, fino ad arrivare alla quota massima di 270 euro per un nucleo familiare di nove persone. Inoltre ci sarà una riduzione anche per le attività commerciali situate all’interno della zona rossa di Caldari a seconda del ruolo Tari che pagano. Si va da un minimo di 50 euro a un massimo di 650. «In questo modo», sottolinea l’assessore comunale al bilancio Marcello Di Bartolomeo, «tutti i residenti di Caldari potranno fruire del contributo previsto dal Governo. L’applicazione della riduzione sarà direttamente inserita nel prossimo ruolo 2021 visto che ormai siamo a fine anno e molti hanno già pagato. Inoltre per quanto riguarda il finanziamento stanziato dalla Regione Abruzzo di 14.499 euro per le attività rimaste chiuse durante la zona rossa, siamo in attesa dell’atto con la specifica dei requisiti di accesso».

