I giardini invasi dai topi, chiesta la bonifica dell’area verde

18 Maggio 2021

VASTO . Papere, tartarughe e…topi. Torna l’emergenza ratti alla villa comunale, luogo molto frequentato da anziani e da famiglie con bambini. La presenza degli sgraditi ospiti - il cui numero ha...

VASTO . Papere, tartarughe e…topi. Torna l’emergenza ratti alla villa comunale, luogo molto frequentato da anziani e da famiglie con bambini. La presenza degli sgraditi ospiti - il cui numero ha superato di gran lunga quello delle oche - non passa inosservata. Sono diventati loro la vera “attrazione” del parco pubblico. «Sono ovunque: nelle aiuole, sugli alberi e sulle sponde del laghetto», racconta allarmata una mamma che ha deciso di non portare più il bambino alla villa comunale. Qualcuno ha girato un video e lo ha postato su Facebook, sollecitando un immediato intervento del Comune.
Ripetute segnalazioni sono state fatte anche dalle guardie ambientali della Geav. «La derattizzazione è di competenza della Pulchra, la società che si occupa del servizio di igiene urbana», spiega l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano, «per quanto riguarda il mio settore ho già programmato la bonifica del laghetto».
Per le operazioni di ripulitura è necessario svuotare completamente lo stagno, che presenta acque putride e melmose, e trasferire temporaneamente altrove pesci e tartarughe. Queste ultime sono più di cento e appartengono al genere Trachemys scripta. Sono tartarughe d’acqua considerate particolarmente invasive, di cui i cittadini hanno deciso di disfarsi dopo averle comprate, abbandonandole nel laghetto della villa. Proprio per questa ragione il Comune è stato costretto a presentare denuncia di possesso al ministero dell’Ambiente. Si tratta di una specie esotica che causa gravi danni all’ecosistema. Le tartarughe sono predatrici di invertebrati: anfibi, pesci e uccelli acquatici. La loro presenza nel laghetto rende le acque putride e melmose e particolarmente difficoltose le operazioni di ripulitura dello stagno. (a.b.)
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