I giovani alla festa delle forze armate: «Aiutano la gente»

5 Novembre 2016

Appello del prefetto: l’Europa dia stimoli ad essere fratelli Studente fa l’alzabandiera: termino la scuola e mi arruolo

CHIETI. Dall’Italia all’Europa. Nella festa delle forze armate e dell’Unità nazionale, il prefetto Antonio Corona non si accontenta della rievocazione storica e fa un passo in avanti: dalla nascita degli stati nazionali nell’Europa del diciannovesimo secolo e gli scontri sanguinosi sui campi di battaglia, il prefetto arriva alla necessità dell’Europa unita. «Un’unione», dice nel discorso alla villa comunale, «nata con una motivazione economica che non può restare solo tale. Dobbiamo trovare le motivazioni profonde per cui quando parliamo di un francese o di un tedesco possiamo sentirlo come un fratello. Poi la rivalità», conclude, «ce la giocheremo sui campi di calcio».

La festa del 4 novembre è partita con la messa al sacrario militare. La delegazione istituzionale con i rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni di combattenti, da tante fasce tricolori, compresa quella del sindaco Umberto Di Primio, e dal presidente della Provincia Mario Pupillo, si è riunita poi alla Villa per la deposizione delle corone davanti al Monumento ai caduti e il discorso europeista del prefetto. Ad ascoltarlo c’era anche un gruppo di studenti del “Pomilio” di Chieti e del Nautico di Ortona. Uno di loro, il ventunenne di Torrevecchia Federico Ferrante, è stato scelto per la cerimonia dell’alzabandiera. «Sono stato io a propormi», dice con sincero entusiasmo, «finita la scuola vorrei arruolarmi nell’Esercito, perché mi piacerebbe aiutare la gente». E così, quando è il momento di fare il saluto militare, anche lui ne improvvisa perfettamente uno, sognando una divisa. Accompagnato dalla presidente di Confcommercio Marisa Tiberio, il prefetto ha infine visitato i negozi addobbati per l’occasione. Made in Omar ha dedicato la vetrina alla Forestale, In Vogue ai pompieri, il Caffè Vittoria all’Esercito, Bebigi alla Croce rossa, Giò Gb abbigliamento alla polizia, Capitanio Sport ai vigili urbani, Qb alla polizia penitenziaria, Rinascimento ai carabinieri e Top Boutique alla finanza. In quest’ultimo negozio è arrivato anche il neo comandante provinciale delle fiamme gialle, Serafino Fiore. (a.i.)