I guariti uguagliano i nuovi positivi, in città i contagiati sono 1.460
Si eguagliano i dati tra nuovi positivi e guariti. I numeri restano quindi stabili o in lieve decremento, mentre continuano purtroppo ad esserci i decessi. Due ieri: quello di Giulio Bomba, la...
Si eguagliano i dati tra nuovi positivi e guariti. I numeri restano quindi stabili o in lieve decremento, mentre continuano purtroppo ad esserci i decessi. Due ieri: quello di Giulio Bomba, la vittima numero 106 in città, e T.D.C., 69 anni di Fossacesia. Due comunità in lutto e che hanno ancora molti casi. Lanciano conta 1.460 positivi, di cui 346 under 18; Fossacesia 280. Con Atessa, 303 casi, e Casoli (197), sono i comuniin cui è alta l’attenzione Asl. Positività e quarantene che creano problemi e disagi alle famiglie. E da una famiglia di 4 persone, moglie, marito e due bimbe di uno e 5 anni arriva un grido di aiuto: «Da mesi viviamo un incubo e siamo esasperati, stanchi, avviliti» scrive il papà, Francesco, «le regole sulla quarantena per i bimbi che frequentano nidi e infanzia - un bimbo positivo, 10 giorni di quarantena per tutti - sono assurde, mettono a dura prova le famiglie: sono per i genitori quanto di peggio possa accadere. Non riusciamo più a gestire la marea di impegni dovuti al lavoro, alla casa, alla dad e alle normali esigenze dei bimbi piccoli. Mia figlia di un anno e mezzo ha subito tre periodi di quarantena forzata, senza poter uscire di casa, a causa di contatti stretti con positivi, senza mai risultare positiva. Ha dovuto fare almeno 4 tamponi. Il governo ha lasciato alla deriva intere famiglie come la nostra, anche con il decreto del 27 gennaio. Siamo esausti, abbiamo speso centinaia di euro in tamponi, non riesco più a dormirci la notte. Aiutateci a fermare questa pazzia». (t.d.r.)

