I ladri delle chiese restano in carcere dopo l’interrogatorio

18 Luglio 2020

VASTO. Restano in carcere i vastesi, C.C. 45 anni, e F.A. (42), accusati di essere gli autori di una serie di furti nelle chiese del territorio e nei fabbricati rurali. F.A., interrogato per...

VASTO. Restano in carcere i vastesi, C.C. 45 anni, e F.A. (42), accusati di essere gli autori di una serie di furti nelle chiese del territorio e nei fabbricati rurali. F.A., interrogato per rogatoria nel carcere di Pescara dal giudice Elio Bongrazio, ha fornito al magistrato la propria versione dei fatti, assistito dall'avvocato Angela Pennetta.
Al termine dell’interrogatorio, il 42enne, in carcere già prima dell’arresto di mercoledì per altri fatti, è tornato in cella.
C.C., assistito dall’avvocato Alessandro Orlando, è stato invece interrogato dal gip Fabrizio Pasquale nel carcere di Vasto, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Anche lui, in carcere per altri motivi, è tornato in cella. ll 22 luglio saranno interrogati D.G.M., 38enne di Vasto, e S.D., 41 anni che hanno il solo obbligo di firma.
Ad assisterli saranno gli avvocati Antonello Cerella e Raffaele Giacomucci. Più di 20 i furti contestati ai quattro. (p.c.)
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