«I lavori sul Corso saranno programmati con i commercianti»

4 Dicembre 2017

Il Comune vuole evitare disagi e polemiche per le attività Sasso: l’iter burocratico è concluso, ora la firma con la ditta

LANCIANO. Procede ormai spedito il progetto di riqualificazione di corso Trento e Trieste. Dopo il via libera da parte del Tar Abruzzo, che ha rigettato i ricorsi presentati da due ditte a seguito dell’esclusione dal bando di affidamento dei lavori, sono scaduti anche i termini per la manifestazione di interesse al fine di individuare soggetti che partecipino alla procedura negoziata per l’affidamento dell’incarico di direttore dei lavori. A questo punto si procederà alla nomina del direttore dei lavori e si potrà arrivare alla firma del contratto da parte della ditta aggiudicataria dei lavori, la Edilizia e Strade srl di Campobasso, la stessa che ha realizzato la ristrutturazione del Polo museale di Santo Spirito. L’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso e l’amministrazione comunale lavoreranno a un cronoprogramma dei lavori che sarà sottoposto al vaglio delle associazioni di categoria e dei commercianti, in modo da progettare i lavori senza incidere troppo pesantemente sulle attività ed evitare che si ripetano i problemi e le polemiche del cantiere a corso Bandiera. «Sono molto soddisfatto che si sia arrivati alla fine dell’iter burocratico di quest’opera che l’amministrazione ha inserito come prioritaria tra i progetti da realizzare per la città», interviene l’assessore Sasso, «sono due anni che abbiamo avviato il progetto di riqualificazione del Corso e c’era chi, all’opposizione, scommetteva che non si sarebbe mai realizzato, e invece siamo a un passo dall’inizio dei lavori». Il progetto di riqualificazione del salotto buono cittadino è a firma di Orazio Carpenzano, docente associato di Progettazione architettonica e urbana del Dipartimento di architettura e progetto dell’università La Sapienza di Roma e prevede il rifacimento della pavimentazione con un disegno, denominato “Presentosa” per il richiamo al gioiello tradizionale abruzzese, che sarà esclusivo per la città. «Si tratta di un’opera monumentale e strategica», ribadisce Sasso, «che nulla toglie agli altri interventi programmati in città. Anzi, come amministrazione rispondiamo a diverse emergenze cittadine: il miglioramento della viabilità centrale e periferica con un piano asfalti che ammonta in totale a 1milione e 200mila euro e la riqualificazione dell’area pedonale del centro che viene chiamata corso, ma che è di fatto una strada chiusa. Questo intervento consentirà a Lanciano di avere un corso come tutte le altre città che servirà da attrattore per il turismo e contribuirà a migliorare il commercio».
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