I musei aprono di notte «Così la cultura riparte»

Musica alla Civitella, video a villa Frigerj e convegni nella struttura dell’ateneo Biglietti al costo simbolico di un euro. Sarà possibile visitare anche il Barbella
CHIETI. Musei aperti anche di notte in città per la Notte europea dei musei in programma per sabato. Convegni, laboratori, proiezioni e concerti sono previsti nei due musei archeologici nazionali, al Barbella e al Museo universitario. L’iniziativa, ideata dal ministero della Cultura francese e giunta alla diciassettesima edizione, prevede l'apertura di oltre 4.000 musei in tutta Europa, nei quali saranno offerti gratuitamente eventi, visite e laboratori didattici. L'apertura è prevista al costo simbolico di 1 euro a persona. Alla Civitella le porte del museo sono aperte all’insegna della musica. «La serata parte alle 20 e dura fino alle 23», dice il direttore Marcello Iannicca, «abbiamo due cori che abbiamo invitato a esibirsi nella sala dei Frontoni. Dalle 21 alle 22 si esibirà il coro Saverio Selecchy e dalle 22 alle 23 il coro Note in corso». Dalla Notte dei musei in poi La Civitella farà partire una serie di iniziative che si terranno ogni giovedì di luglio e di agosto: «Si chiamerà i Giovedì al museo e, visto che le visite guidate al momento sono ancora sospese», dice ancora il direttore, «stiamo organizzando spettacoli teatrali e musicali sempre nella sala dei Frontoni».
Porte aperte nella notte anche al museo archeologico nazionale di Villa Frigerj dove la direttrice Valentina Belfiore ha organizzato una serie di proiezioni nelle sale del museo: «Saranno brevi video di approfondimento», spiega, «che aiuteranno i visitatori nella fruizione dei contenuti del museo».
Al museo universitario diretto da Luigi Capasso parte nel pomeriggio, alle 16.30, la manifestazione intitolata “Tra segni e colori: quattro maestri della pittura contemporanea a Roma”. Il museo universitario, che ha sempre aderito alla manifestazione, propone in questa edizione una giornata speciale nel segno dell’arte contemporanea di Modica, Savinio, Caruso e Calabria, quattro interpreti della Scuola romana del Novecento, ai quali è dedicata l'esposizione temporanea attualmente in corso. Si parte alle 16.30 con laboratori didattici per bambini dai 5 ai 10 anni (la prenotazione è obbligatoria). L'appuntamento aperto a tutti è alle 20.30 con “L’esperienza del reale: la collezione d’arte contemporanea del Museo Universitario”, tema che verrà illustrato da Maria Cristina Ricciardi, della d'Annunzio. A seguire Luciano Di Tizio, presidente della Fondazione Immagine, parlerà delle donazioni del gallerista Alfredo Paglione e lo storico dell'arte Alberto Dambruoso sui 4 artisti in esposizione. Sono, inoltre, previsti interventi musicali curati dal maestro Giuliano Mazzoccante. «Il nostro museo», dice il direttore Capasso, «nell'occasione offrirà gratuitamente le sue sale ai visitatori dalle 16.30 alle 23». Apertura straordinaria, infine, anche al Barbella.

