I negozianti e i saldi: buon inizio, nonostante la crisi economica

Dopo quasi un mese di sconti, si abbassano ulteriormente i prezzi delle collezioni in offerta E con l’arrivo del freddo, partono anche le vendite dei capi più invernali e di quelli da montagna
CHIETI. Partiti da quasi un mese i saldi stagionali in città, i negozianti teatini fanno un bilancio dell’andamento della scontistica che quest’anno ricade in un periodo non facile per i clienti, messi a dura prova dagli aumenti e dai rincari dei beni primari.
«È stato un buon inizio dei saldi», dice Ada De Cerchio, titolare del negozio di abbigliamento Met Moda, «c’è voglia di comprare ma è pur vero che il cliente si trova a fare i conti anche con le spese dei beni primari». Acquistare un capo di abbigliamento diventa quindi una scelta da fare con attenzione. «Le persone ci pensano più di una volta prima di comprare», spiega Valeria, commessa del negozio Vess lungo il Corso, «chiedono prima se il capo è in offerta». Ma i saldi da una parte rimangono sempre un’occasione per i clienti per rinnovare il guardaroba spendendo poco, e dall’altra per svuotare i magazzini dei negozi. A quasi metà mese dall’inizio dei saldi, lievitano le percentuali di sconto che interessano non solo la collezione autunno-inverno ma anche alcuni articoli delle stagioni passate. «Ho deciso di proporre uno sconto base su tutti i prodotti e una scontistica più vantaggiosa sugli articoli degli anni passati», spiega Alessandro Bonanni, titolare dell’omonimo negozio di calzature. Quanto ai capi pesanti, finalmente arriva il decollo delle collezioni invernali, prima invendute e ferme sugli scaffali dei negozi a causa delle temperature troppo calde. «I cappotti sono quasi terminati in negozio», dice Maria Teresa Sbaraglia, proprietaria del negozio di abbigliamento Sandro Ferrone. E l'arrivo del freddo fa partire anche gli acquisti degli articoli per la montagna e per il trekking ad alta quota. «È stato un inizio a rilento per l’abbigliamento termico», dicono Daniela Clauser e Raffello Di Santedicola del negozio Pin Up Sport lungo via Arniense, «ora con l’inizio della stagione invernale e l’apertura delle piste da sci, è iniziata la richiesta di scarpe da trekking». E se molti commercianti riescono già a fare un primo bilancio dei saldi 2023, c’è anche chi deve ancora valutare quale scontistica proporre nel suo negozio. «Stiamo ancora valutando le offerte da proporre», dice Claudia Femminella dell’omonima profumeria lungo il Corso, «dalla settimana prossima faremo partire dei piccoli saldi su accessori e pelletteria». Secondo la normativa regionale, i saldi nei negozi si protraggono per sessanta giorni dalla data di inizio, ma la durata non convince i commercianti. «I saldi dovrebbero durare meno», dice Sara De Luca del negozio di abbigliamento Istanti, «sarebbe meglio proporre una scontistica durante tutto l’anno e non ridurli solo a questo periodo dell’anno». E della problematica se ne fa portavoce anche la presidente di Confcommercio Chieti, Maria Tiberio. «Dobbiamo rivedere la data, perché viene scelta a livello nazionale mesi prima non tenendo conto del periodo di crisi economica», dice, «è in programma la decisione di posticipare l’inizio dei saldi quanto meno alla metà di gennaio». E anche la rappresentante conferma il trend positivo dei saldi di questo periodo. «La persone hanno procrastinato gli acquisti natalizi e atteso le offerte», conclude.
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