I negozianti fermano lo sciopero «Ma senza aiuti siamo stremati»

Sale il numero dei contagiati nel Vastese. I commercianti rinviano la serrata: «Per noi doppio dramma» Scerni, il sindaco non esclude tamponi a tutti i bambini. A San Salvo consegna farmaci e alimenti a casa
VASTO. La curva dei contagi continua a salire a Vasto e San Salvo, ma anche in diversi comuni del circondario. Il caso più critico è quello di Scerni. A Vasto ieri ci sono stati 13 nuovi positivi, a San Salvo sono 6. Il numero di positivi attivi sale così a 185 per Vasto (125 sono guariti ) e 115 a San Salvo. Disagi e problemi per l’eventuale didattica a distanza e per il settore commerciale. Il sindaco Francesco Menna ha chiesto al presidente della Regione, Marco Marsilio, di evitare la chiusura delle scuole. A Vasto la Protezione civile è pronta a soccorrere le persone in difficoltà e gli anziani e così pure a San Salvo. L’amministrazione sansalvese ha riattivato il servizio di consegna a domicilio dei farmaci e dei generi alimentari per chi è in quarantena e per chi è in difficoltà. «I cittadini», dice il sindaco Tiziana Magnacca, «possono chiamare lo 0873 340217. Il servizio è gratuito e garantito dalle associazioni della Protezione civile». Il servizio è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20.
SCUOLE Lavoratori in crisi per la possibile didattica a distanza. «Ci auguriamo», ha detto Menna, «che anche l’Abruzzo rispetti le decisioni del governo e applichi la didattica a distanza solo per la seconda e terza media. Chiediamo», hanno scritto Menna e l’assessore Anna Bosco, «che venga lasciata ai sindaci e ai dirigenti scolastici la valutazione su ogni scuola. La nostra richiesta nasce per aiutare le famiglie che avrebbero grossi problemi a conciliare lavoro e l’assistenza ai figli. Senza considerare la diseguaglianza sociale per chi non ha un computer».
COMMERCIO Dopo aver appreso dell’inserimento dell'Abruzzo nella Zona rossa, le associazioni Vasto in centro e Vivere Vasto marina hanno sospeso la manifestazione programmata per ieri pomeriggio. «Avevamo scelto», hanno spiegato gli operatori, «di manifestare semplicemente spegnendo le luci di tutte le nostre vetrine per dare l’immagine di ciò che domani potrebbe essere la nostra città. Noi commercianti viviamo un dramma duplice, ossia quello legato all’emergenza sanitaria e quello legato al collasso economico che deriva dalla pandemia. Siamo sfiniti e avviliti. Vogliamo certezze, aiuti fattivi e costanti e, soprattutto, una seria programmazione per il futuro. Siamo davvero stremati», dichiarano Marco Corvino, presidente del Consorzio Vasto in centro, e Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio Vivere Vasto marina. «Decine saranno le saracinesche che molto probabilmente, senza un intervento immediato, saranno destinate ad abbassarsi per sempre».
COMPRENSORIO Nel Vastese i contagi sono raddoppiati in una settimana oltrepassando la soglia dei 400 casi. A Scerni si registra la situazione più critica: i positivi sono 54 e le quarantene salgono a 132. Il sindaco Alfonso Ottaviano non esclude tamponi per tutti i piccoli.
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