I nodi irrisolti: Psichiatria, parcheggi e nuova strada
LANCIANO. Riqualificazione della Psichiatria, problema della gestione dei parcheggi interni al presidio, accesso sulla Variante e analisi del distretto sanitario: sono questi i temi rimasti aperti...
LANCIANO. Riqualificazione della Psichiatria, problema della gestione dei parcheggi interni al presidio, accesso sulla Variante e analisi del distretto sanitario: sono questi i temi rimasti aperti tra l’amministrazione comunale, la direzione sanitaria del Renzetti e l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci al termine della sua visita ieri nell’ospedale Renzetti. «Sulla riqualificazione della palazzina della Psichiatria, i parcheggi e l’accesso sulla Variante ho bisogno di progetti sui quali riflettere», ha spiegato Paolucci, «non posso quindi prendere impegni precisi o fissare cronoprogrammi in questi casi».
Per quanto riguarda il Comune ha presentato una proposta per aprire un accesso all’ospedale dalla variante frentana all’altezza del cimitero, un accesso che snellirebbe il traffico all’ingresso principale del presidio in via Del Mare e velocizzerebbe anche l’uscita delle ambulanze. Sul distretto di via Don Minzoni sono diversi gli interventi chiesti dal sindaco, Mario Pupillo, visto che mancano gli specialisti, servono macchinari come l’ecodoppler il cui acquisto era stato annunciato dalla Regione due anni fa, ma non c’è mai stato. «C’è anche un dipendente sanitario che ha la professionalità per farlo funzionare», ha fatto notare Pupillo, «importante per un esame su vene e arterie che ha tempi di attesa di anni. Mancano medici, come l’oculista, il fisiatra». «Sui distretti arriveranno milioni», ha assicurato Paolucci, «perché puntiamo molto sul territorio anche per evitare di ingessare gli ospedali. Ma è un processo lungo che richiederà anche un cambiamento culturale». (t.d.r.)
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