I nuovi contagi dagli asintomatici «Importante ampliare i controlli»

Potenziate le verifiche all’ospedale San Pio e nelle strutture socio sanitarie in cui entrano i visitatori Da domani stretta anche nelle scuole della città. I sindaci del comprensorio: «Riaprite il drive in»
VASTO. Circa il 40 per cento delle persone risultate in questi giorni positive al Covid non presentano sintomi. Un particolare che racconta un elevato potenziale del virus di diffondersi fra la popolazione in maniera silenziosa ed estesa. Il paziente ricoverato all’ospedale San Pio è stato contagiato da un visitatore asintomatico. Così pure gli anziani e gli operatori della Rsa di Celenza sul Trigno. Ragazzi e bambini sono divenuti vettori silenziosi del contagio nelle famiglie. «A causa», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «dell'elevato rischio di diffusione silente da parte di soggetti asintomatici, è indispensabile riprendere il monitoraggio diffuso facendo tamponi molecolari anche a chi non ha sintomi», insiste Menna. «La prevalenza degli asintomatici è un fattore rilevante nella diffusione del contagio. Di conseguenza in questa fase della pandemia la sanità pubblica deve essere orientata a identificare, tracciare e isolare gli asintomatici. A noi compete fare rispettare il distanziamento sociale e utilizzare la mascherina quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza». Domani si torna a scuola. L'assessore all'istruzione Anna Bosco, verificherà la situazione. Non è escluso che scattino nuovi provvedimenti.
OSPEDALE SAN PIONel frattempo sono aumentati i controlli in ospedale e nelle strutture socio sanitarie che consentono l'accesso ai visitatori. «In ospedale non abbiamo mai abbassato la guardia», spiega la dottoressa Francesca Tana, della direzione ospedaliera. «Al San Pio vengono applicate ormai da due anni tutte le procedure di controllo in ogni occasione e con la massima scrupolosità. Tant'è che ci hanno permesso di individuare preventivamente i casi, isolandoli e trattandoli. Resta inteso», aggiunge la dirigente ospedaliera, «che la vaccinazione è sempre indispensabile. È dimostrato che le persone vaccinate anche se contagiate hanno un decorso clinico totalmente diverso dal paziente non vaccinato». Situazione monitorata anche nella Casa lavoro di Torre Sinello. Al momento, a differenza di quanto avviene in altre strutture di pena, nel carcere vastese non si registrano nuovi contagi.
MEDIO E ALTO VASTESEI sindaci dell'Alto Vastese insistono sulla necessità di estendere le vaccinazioni a chi, fino ad oggi, non si è immunizzato e sono d’accordo con il collega di Vasto: condividono all'unisono la richiesta di riapertura di un drive through a Vasto. Il focolaio nella Rsa di Celenza sul Trigno pare abbia portato contagi anche a Torrebruna e San Giovanni Lipioni. «A Palmoli non ci sono contagi ma va tenuta alta la guardia», dice il sindaco Giuseppe Masciulli. «Nessun positivo a Dogliola ma è importante individuare e isolare subito il virus», commenta il primo cittadino Giovanni Giammichele.
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