I pasti alle 2 scuole arriveranno da fuori

Mense chiuse dal Nas: le pietanze di domani ai plessi Spataro e Peluzzo preparate in strutture esterne
VASTO. Mense scolastiche: dopo il controllo dei locali, sotto la lente dei carabinieri del Nusleo antisofisticazioni e sanità (Nas) finisce il rispetto dei menù. Nelle cucine della Spataro e della Peluzzo si lavora per eliminare i problemi che hanno portato alla sospensione temporanea della preparazione dei pasti per i piccoli della scuola primaria e dell’infanzia. I genitori non saranno comunque costretti a preparare il cibo a domicilio. Domani i pasti dei bambini arriveranno da altre strutture esterne. «Entro un paio di giorni la situazione tornerà alla normalità», assicura il dirigente del Comune di Vasto, Enzo Marcello. Ma i genitori che fanno parte della commissione di controllo delle mense non sono affatto soddisfatti e al di là delle criticità annotate dai Nas contestano la mancata osservanza del capitolato e delle imposizioni contrattuali che dispongono il divieto di uso di cibi congelati e impongono il consumo di prodotti a chilometro zero.
La denuncia su Facebook. «Ho scoperto che mio figlio di appena cinque anni si nutre spesso di pesce appartenente alla specie “pangasio del Vietnam”. Il nome non è puramente indicativo. Viene proprio dal Vietnam! Altro che chilometro zero. Io», scrive l’avvocato Gianni Menna, «non ho mai avuto la fortuna di mangiarlo. Provo a consolarmi: la cucina orientale va di moda. Vi è un solo dilemma: chi si occupa del servizio nelle scuole materne della città aveva preso altri impegni in sede di aggiudicazione del relativo appalto. Parliamo di cibi tutti tracciati, spesso a “chilometro zero”, da conservarsi secondo le vigenti normative. Perché imporre cibi congelati o che arrivano da lontano? I contratti si rispettano, specie quando riguardano interessi diffusi o di una collettività, specie quando riguardano diritti primari dei bambini. E il Comune non ha controllato? È rimasto a guardare?», si chiede Menna.
Il dirigente comunale. Il Comune assicura di essere stato sempre molto attento a tutto quanto attiene la salute dei piccoli. Dopo il provvedimento dei Nas , sia l’amministrazione comunale che la Asl stanno vigilando affinchè nel più breve tempo possibile le cucine della Spataro e della Peluzzo possano riaprire. «Alla Spataro con buone probabilità entro la giornata di domani, al più tardi martedì, la cucina potrebbe essere riaperta», assicura Enzo Marcello. «Prima della riapertura ci sarà una nuova verifica da parte della Asl. Alla Peluzzo ci vorrà qualche giorno in più perché sono in corso lavori di bonifica anche dei pavimenti. La situazione non è comunque grave come può apparire. I genitori stiano tranquilli. Del resto i rappresentanti dei genitori sanno bene che la salute dei bambini delle scuole vastesi non è mai stata a rischio», afferma il dirigente comunale gettando acqua sul fuoco. (p.c.)
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