I più gettonati: Giampietro Colantonio e la Di Biase

Tra i primi dieci Marzoli, Aceto e Viola. Tra le donne bene Giammarino e Sablone Centrosinistra: in 34 hanno preso zero voti. Alceo e Desiderio non fanno il botto
CHIETI. Assessore comunale con Francesco Ricci prima e con Umberto Di Primio dopo, Giuseppe Giampietro, 632 voti, è mister preferenze. L’assessore operaio che gira nella sua cinquecento nera di cantiere in cantiere, Mario Colantonio, è secondo (597). In terza posizione c’è Carla Di Biase, del nuovo centrodestra (573). Il podio è tutto al centrodestra, in quarta posizione però c’è un esponente del Pd ed è uno che di campagne elettorali se ne intende, avendo lavorato a quella di Obama, vale a dire Alessandro Marzoli (449).
LA TOP TEN. Nella nella top ten dei più votati troviamo poi il chirurgo Liberato Aceto (405) della lista Noi Domani, sempre a sostegno di Di Primio. Al sesto posto c’è un esponente dell’Udc, l’assessore uscente Antonio Viola (403). Al settimo c’è un altro esponente di Ncd: il consigliere uscente Diego Costantini (372). All’ottavo posto troviamo il primo nome che non fa parte degli uscenti: è il medico di famiglia Pietro Diego Ferrara (370) che sostiene Luigi Febo. È un volto noto, invece, quello in nona posizione essendo il capogruppo uscente del Pd, Alessio Di Iorio (357). Un altro democratico chiude la classifica dei primi dieci, anche lui consigliere uscente, Filippo Di Giovanni (340) iper presente su facebook e nella realtà.
TROMBATI E PROMOSSI. Analizzando i voti lista per lista vediamo chi è scivolato in basso e chi è, invece, riuscito ad emergere. Nel Movimento 5 Stelle la più votata è Manuela D’Arcangelo (232). Nella civica Chieti per Chieti, oltre al dottor Ferrara, una buona affermazione ha avuto anche Teresa Giammarino (328). Per l’uscente Silvio Tavoletta (74), invece, c’è stato un mezzo tonfo, sebbene i tonfi non siano un problema per un karateca provetto. Il consigliere uscente Gianni Di Paolo (241) è il primo della civica Chieti domani. Nel Pd dopo Marzoli, Di Iorio, Di Giovanni, ci sono il segretario provinciale Chiara Zappalorto (330) e Marco Marino (292). Tra gli uscenti, la performance meno brillante è quella del vignettista satirico Renato Di Salvatore (111). Per il Centro Democratico la più votata è la figlia del consigliere provinciale Paolo Sablone, la cantante Renata Sablone (323) che supera i due consiglieri uscenti ex Idv Ennio Marrone (278) e Bassam El Zohbi (187). Doveva essere il punto di riferimento di Brecciarola, l’uscente Gianni Di Labio che, pur essendo il primo della civica Uniti per Febo, riesce a rastrellare solo 150 voti. Non va meglio al più votato dell’Idv, il medico di base Valter Palumbo (147). Passando al candidato sindaco meno votato in assoluto, Donato Marcotullio, nella sua Ideabruzzo i maggiori consensi li ottiene il fotografo Gianluca Cornacchia (105). Per le liste di Bruno Di Paolo, il più votato è Michele Di Paolo (194), nipote del candidato sindaco. Lele Fantasia, che aveva scelto prima Ideabruzzo e poi Di Paolo, ha chiuso a quota 50 voti. Passando a Di Primio, nell’Ncd dopo Di Biase e Costantini ci sono gli uscenti Roberto Melideo (318), Franco Di Pasquale (287), Raffaele Di Felice (253), Stefania Donatelli (220) e l’ex Udc Donato Tacconelli (220). Sia Ambra Porreca che Fabio D’Orazio, due protagonisti del mondo della cultura, hanno preso entrambi 38 voti. Nell’Udc, dopo Viola la più votata è Clara Ricciardi (295) che supera anche gli uscenti Mario De Lio (246) e Marco Russo (199) e pure l’ex assessore della giunta Buracchio Enzo Desiderio (131). In Identità Teatina mister preferenze Giampietro si posiziona davanti agli uscenti Marco Di Paolo (259) e Graziano Marino (217). Il sindacalista Smeraldo Ricciuti prende101 preferenze.
In FI, dopo Colantonio, ci sono gli uscenti Alessandro Bevilacqua (332), Stefano Rispoli (307), Marco D’Ingiullo (306), Stefano Costa (301) ed Emilia De Matteo (228). Ottimi i 200 voti di Maura Micomonaco. Alceo Esposito porta a casa 78 crocette. Il risultato migliore per Teate Insieme è, invece, quello di Serena De Nicola (51). Nell’altra civica Noi domani, dopo Aceto ci sono il medico Emma Letta (199) e l’assessore uscente Dario Marrocco (123). Passando alla sinistra, la più votata di Sel è Annalisa Settimio (142), dell’Altra Chieti è, invece, Carmela Caiani (106) che supera anche l’uscente Riccardo Di Gregorio (98). Per la coalizione di Antonello D’Aloisio, la lista anti “euro” di NcS al primo posto c’è... Euro Pantalone con 56 voti. 71 ne prende, invece, il migliore del Pli, Stefano Papa. Chiudiamo con la lista di Roberto Di Monte, dove la più votata è la presidente di Codici, Concetta Nasuti (106).
IL PARTITO DELLO ZERO. Ma c’è anche chi non ha votato nemmeno se stesso. Nel centrosinistra ce ne sono quattro in Chieti Domani, quattro nel Centro Democratico, sei nella civica Uniti Per Febo, dieci in Chieti Facile, altri dieci nell’Idv. In Ideabruzzo ce ne sono quattro. Ben 23 nella terza lista a sostegno di Di Paolo. Passando al centrodestra: ne troviamo quattro nella civica Identità Teatina, sei nell’altra civica Teate Insieme, tre in Noi Domani. NcS ne ha sei come il Pli. Due, infine, ne ha la lista di Di Monte. Solo L’Altra Chieti e Sel non ne hanno nessuno.

